Roger Federer: “Anche a 38 anni l’obiettivo è sempre quello di migliorare”


by   |  LETTURE 3379
Roger Federer: “Anche a 38 anni l’obiettivo è sempre quello di migliorare”

Lo svizzero Roger Federer, impegnato nei prossimi giorni nel suo tour di esibizioni in Sud America, ha dichiarato dall’Argentina che, sebbene ormai vicino ai quarant’anni, il suo obiettivo principale nel tennis rimane ancora quello di migliorare sempre più: “Mi aspettavo di giocare a lungo, nel 2004 credevo fino ai 35 o 36 anni, ma adesso sono in un’altra dimensione.

Non pensavo di scendere ancora in campo arrivato a 38 o 39 anni, invece eccomi qui. Sono anche molto felice, non ho subìto alcun infortunio”. Perfino dal giovane ventiduenne Alexander Zverev, suo rivale in questi giorni nel continente sudamericano, Federer è convinto di poter addirittura imparare ancora qualcosa: “Ogni generazione porta con sé qualcosa di nuovo e io credo ancora di poter imparare, migliorare, è questo ciò che faccio […] Cerco sempre di migliorare, a 38 anni non è ancora troppo tardi”.

Per quanto concerne il ritiro, argomento molto battuto in realtà già da quasi dieci anni col campione svizzero, Roger ha detto: “Non ci sono regole, è una cosa che va percepita. Dipenderà dalla mia salute, dalla mia famiglia e dai miei risultati.

Per ora mi sento molto bene e mi godo il mio percorso. Non vedo motivo per dovermi fermare”. Fondamentale e simbolico, questo 2019, è stato per i giocatori Next Gen, che hanno raggiunto risultati straordinari e (forse) inaspettati: innanzitutto con la finale raggiunta da Daniil Medvedev agli Us Open, poi con il recente trionfo di Stefanos Tsitsipas alle Finals di Londra.

“Viviamo in un momento molto interessante”, ha commentato Federer, “i giovani stanno facendo pressione. Sarà sempre più difficile riuscire a vincere, non sarò sorpreso di vedere nuovi campioni, ma spero di continuare a essere ancora lì”.