Novak Djokovic: "Roger Federer migliore in tutto. Volterò pagina"


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Novak Djokovic: "Roger Federer migliore in tutto. Volterò pagina"

Sono tanti, addirittura forse troppi i titoli interessanti che possono essere estrapolati dalla conferenza stampa di Novak Djokovic post sconfitta contro Roger Federer alle ATP Finals di Londra. Il serbo ha dato risposte molto significative a ogni domanda nonostante sia una battuta d'arresto difficile da digerire.

"E' stato migliore in tutto e ha assolutamente meritato di vincere - ha riconosciuto Nole -. Ha servito benissimo, mosso bene e risposto molto bene al mio servizio. Ha fatto tutto giusto. Io non sono riuscito a leggere bene il suo servizio.

E' stata una brutta partita da parte mia", ha detto Djokovic che ha evitato di dire la sua sulla O2 Arena sostenitrice di Federer per tutto l'arco dell'incontro: "Era un match importante e ogni volta che sfido Roger o Rafa in qualsiasi parte del mondo, c'è tanto entusiasmo.

Lo stadio era pieno, elettrico e rumoroso. Bella atmosfera" Ha influito la sconfitta di due ore e tre quarti con Dominic Thiem di martedì? "Forse sì forse no. Mentalmente è stata dura perdere un match del genere.

Ho iniziato questo torneo in maniera straordinaria, mi sentivo benissimo, avevo vinto Parigi. Poi la fiducia è scesa, Roger lo ha avvertito e ne ha approfittato" Grandi parole per il suo rivale: "La sua longevità mi motiva.

Dimostra che giocare a 38 anni a questo livello è possibile. Ho l'ammirazione massima per lui e per tutto quello che ha fatto e che sta facendo. Qualcosa di fenomenale. E' un modello di comportamento anche per me nonostante siamo rivali.

E' uno dei giocatori più forti che abbia mai affrontato. E' un'ispirazione. I due titoli Slam e i due Master 1000 vinti quest'anno rendono la stagione molto positiva ma la delusione ora è tanta: "Non sono contento di come ho chiuso l'annata.

Non è così che voglio giocare. Devo accettare che ci possano essere giornate di questo tipo e andare avanti. E' stato comunque un buon anno" Con questa sconfitta terminerà l'anno da numero due alle spalle di Rafael Nadal: "Era una grande motivazione in questo finale di stagione ma c'è qualcosa in palio ogni volta che si scende in campo.

Sento pressione ed entusiasmo sempre, a ogni singola partita, soprattutto se affronto i migliori al mondo" L'esperienza lo aiuterà ad andare avanti: "Ho perso tante partite nella mia vita che so come voltare pagina.

Ho affrontato Roger quasi 50 volte, Rafa più di 50. Ogni sconfitta è dolorosa ma quando giochi contro i tuoi avversari più forti, la delusione in caso di sconfitta e la felicità in caso di vittoria è più grande del solito.

Ma siamo professionisti e gioco al livello massimo da tanti anni. So come risolverla" Un lieve dolore al gomito non dovrebbe costringerlo al forfait nella Coppa Davis di Madrid: "Avessi qualcosa di serio non riuscirei nemmeno a prendere la racchetta in mano.

Ovviamente non ho l'energia dell'inizio di stagione ma sono molto motivato a raggiungere i miei compagni e provare a vincere" Prima però un po' di riposo con le persone che ama: "Passerò del tempo coi miei due figli. Quando hai una famiglia, tutto il resto passa in secondo piano. Mi sento fortunato ad essere padre"