Roger Federer: “Ecco il mio segreto per superare le sconfitte”


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Roger Federer: “Ecco il mio segreto per superare le sconfitte”

Con 47 vittorie a fronte di 8 sconfitte, il 2019 di Roger Federer può dirsi piuttosto soddisfacente. Lo svizzero ha vinto 3 titoli ATP (Dubai, Miami ed Halle), raggiungendo anche la sua dodicesima finale a Wimbledon, sconfitto da Novak Djokovic in un match che tutti gli appassionati di tennis hanno ancora in mente.

Al Roland Garros poi, torneo che non disputava dal 2015, si è spinto fino alle semifinali, battuto stavolta da un Rafael Nadal che si avviava al suo dodicesimo sigillo a Parigi. Con questi risultati, Federer è così riuscito a qualificarsi per la diciassettesima volta alle ATP Finals, (record assoluto): a Londra cercherà a novembre la vittoria numero 7.

Tuttavia, il campione di Basilea in questi ultimi dodici mesi ha anche subito alcune sconfitte piuttosto difficili da digerire, come quella contro Stefanos Tsitsipas agli ottavi di finale degli Australian Open, o quella contro Grigor Dimitrov (un giocatore che quest’anno non si è certo distinto) ai quarti degli Us Open.

E poi, naturalmente, impossibile dimenticare proprio la finale persa a Wimbledon con due preziosissimi match point contro il numero uno del mondo Novak Djokovic, cosa che gli ha negato l’incredibile opportunità di sollevare il nono trofeo sull’erba londinese ed il ventunesimo di uno Slam in totale.

Ma come riesce Roger Federer a superare sconfitte tanto dure? La risposta, a quanto pare, è molto semplice: “Le ho dimenticate”, ha detto Roger. “Bisogna andare avanti”. Federer, che quest’anno ha compiuto 38 anni, si avvia questa settimana alla difesa del suo titolo di Basilea, dove cerca di raggiungere quota dieci vittorie nel torneo.

“Cerco sempre di mantenere il più alto livello possibile”, ha detto Roger, che in Svizzera esordirà contro il tedesco Peter Gojowczyk. “Certe volte è il tuo avversario, altre volte la tua mente o il tuo gioco che si spengono improvvisamente.

Ci lavori sopra con la giusta etica del lavoro durante gli allenamenti, con la giusta concentrazione e con tutto il resto. Ma dovrei tornare indietro e vedermi di nuovo tutte le partite che ho giocato in questa stagione. Ce ne sono solo un paio che credo avrei potuto vincere e che invece non ho fatto.

Ma se invece riguardo alla mia intera carriera, ci sono un sacco di match che avrei potuto vincere e che invece ho perso. Ma è anche vero che ho vinto molto di più di quanto avrei pensato di poter fare”.

Secondo Federer, in conclusione, quello che si avvia alla conclusione può dirsi per lui un anno piuttosto positivo sul circuito ATP: “Credo di aver avuto una stagione molto solida. E’ iniziata molto bene per me e spero di raccoglierne i frutti anche adesso nella parte finale dell’anno”.