Sinner: "L'allenamento con Federer mi ha aiutato a gestire la pressione"


by   |  LETTURE 8022
Sinner: "L'allenamento con Federer mi ha aiutato a gestire la pressione"

Jannik Sinner ha giocato la sua prima partita in un torneo del Grande Slam agli US Open. Il giovanissimo talento italiano è riuscito a non sfigurare contro Stan Wawrinka, che di Major ne ha vinti tre, ed ha dimostrato a tutti gli appasionati di tennis di avere un enorme talento.

In un'intervista alla Gazzetta dello Sport, Sinner ha mostrato grande umiltà e lucidità quando gli è stato chiesto di descrivere le proprie emozioni dopo l'importante esordio Slam. "Dalla prima palla giocata ho cercato di farmi scivolare via la tensione.

Mi hanno aiutato gli allenamenti a Bordighera con Roger Federer: l’intensità è diversa dalla partita, ma cominci a abituarti a quell’atmosfera. Sento un po’ la responsabilità, lo ammetto, ma non devo farmi distrarre.

E allora penso a Rafael Nadal che a 18 anni era già un fenomeno" Sinner ha compiuto 18 anni lo scorso 16 agosto ed ha festeggiato in maniera molto semplice. "Una cena con tutto il team. La patente? Mi sono iscritto a una scuola guida di Bolzano, ma non ho molto tempo per studiare.

Se non ci riuscirò, ci proverò a Bordighera" Parlando della sua esperienza da sciatore, Sinner ha poi aggiunto: "Lo sci mi piace e lo seguo ancora. Mi piace anche il basket Nba, di calcio non so nulla.

Prima degli US Open sono tornato a casa e ho camminato in montagna con gli amici, a Bordighera frequento i ragazzi dell’Accademia e una volta al mese esco per una pizza. A dire il vero loro mi invitano più spesso, ma non sono uno di grande compagnia.

A Bordighera non ho la televisione. Guardo qualche serie su Netflix al computer: devo iniziare la terza stagione de 'La Casa di Carta' " L'attuale numero 137 del mondo ha infine rivelato i nomi dei suoi più grandi idoli.

"Per il gioco, Federer. Poi ovviamente per un bambino dell’Alto Adige Andreas Seppi ha rappresentato un esempio. Lo vidi che ero piccolino a Ortisei e mi dicevo che un giorno avrei voluto giocare anch’io quel torneo. Adesso mi piacerebbe giocare una finale Slam"