Damir Dzumhur affronta Roger Federer: “Devo pensare di potercela fare”


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Damir Dzumhur affronta Roger Federer: “Devo pensare di potercela fare”

Damir Dzumhur, 27 anni e numero 99 del ranking questa settimana, ha raggiunto la sua miglior classifica nel 2018, quando ha ricoperto la 23° posizione della classifica mondiale. In carriera ha vinto tre titoli ATP 250: Antalya, Mosca e San Pietroburgo.

Tra qualche ora affronterà al secondo turno degli Us Open Roger Federer, che viene dalla vittoria in quattro set contro l’indiano Sumit Nagal. Il bosniaco ha sempre affermato di nutrire una speciale ammirazione per il fuoriclasse di Basilea, suo idolo sin da piccolo e con cui ha già giocato due volte sul Tour, al Roland Garros e a Wimbledon 2015, uscendo sconfitto in entrambe le occasioni: “Era il mio idolo.

Era una persona che seguivo e fuori e dentro il campo. Facevo il tifo per lui. Per me era senza alcun dubbio il più forte tennista di tutti i tempi”. Adesso, lo aspetta una terza sfida contro l’elvetico: “Penso solo di dover entrare in partita per provare a giocare bene, per cercare di realizzare quello che ho fatto in allenamento.

Il risultato non conta se io gioco bene, posso sempre mettere in difficoltà qualsiasi giocatore. Quindi spero solo di andare là fuori e giocare bene”. Dzumhur ha anche ricordato la prima volta che si è trovato ad affrontare Federer: “Ricordo che la prima volta che ci ho giocato era qualcosa davvero di molto importante per me.

Non mi aspettavo che un giorno avrei affrontato davvero Roger Federer. Uno dei miei sogni si è avverato al Roland Garros. Ricordo che è stato un bel match, con un sacco di bei punti. Ho giocato piuttosto bene”.

Quindi, la seconda sfida, sull’erba di Londra: “Ricordo poi di averci giocato a Wimbledon solo un mese dopo. Mi sono detto ‘Okay, il mio sogno è diventato realtà, ma non c’è bisogno di un’altra partita contro di lui’.

E’ stato molto più difficile sull’erba. Non era facile giocare lì. E’ stata una delle partite più difficili da gestire per me mentalmente sapendo che lui aveva vinto lì sette volte.

E’ stato difficile affrontarlo”. In ogni caso, Dzumhur si sente pronto per un’altra partita con l’ex numero uno del mondo. L’importante, secondo lui, è credere di poter vincere fin dall’inizio e non pensare troppo all’importanza dell’avversario: “Devi in qualche modo togliertelo dalla testa.

Credo che lui abbia vinto molte partite prima del match stesso, già negli spogliatoi. Non vuoi che questo succeda. Devi cercare di pensare che puoi farcela. Se pensi di non riuscire a fare qualcosa, non c’è modo di farla.

Non c’è alcun modo, perché ti arrenderai mentalmente e tu non vuoi che questo accada. Anche se il tuo gioco non funziona o non va secondo i tuoi piani, se insomma le cose non vanno come vorresti, non devi arrenderti mentalmente. Se lo fai, è finita”.