Roger Federer: "Impressionato da Rublev. Ora devo lavorare sodo"


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Roger Federer: "Impressionato da Rublev. Ora devo lavorare sodo"

Era da Shanghai dello scorso anno che Roger Federer non perdeva una partita per due set a zero. A interrompere questa striscia "positiva", il russo Andrey Rublev, capace di interrompere la corsa dello svizzero in appena 62 minuti col punteggio di 6-3 6-4.

Federer non si dimostra particolarmente deluso in conferenza stampa. "Lui ha giocato molto bene - ha ammesso lo svizzero -. Sicuramente all'inizio ho faticato al servizio. Sono stato breakato nei primi turni di battuta e ciò ha influito anche il resto dell'incontro.

Ma è stata dura, lui stava giocando bene, io forse ero in difficoltà soprattutto sull'offensiva, perchè complessivamente non sentivo male la palla. Sono condizioni di gioco veloci e quando non puoi contare sul servizio o sulla combinazione 1-2, hai bisogno di un'opportunità che ti possa far rientrare nel match.

Non me l'ha concessa. E' stato perfetto. Difesa, attacco, servizio. Non mi ha regalato nulla. Era ovunque. Sono rimasto impressionato, partita eccellente da parte sua. Era la prima volta che lo affrontavo e se con Rafa o Novak so cosa aspettarmi, con lui è diverso.

Non conoscevo benissimo i suoi punti di forza e i suoi punti deboli" Federer si presenta agli US Open con soltanto due partite sul cemento sulle gambe, ma non è particolarmente preoccupato: "Quest'anno ho giocato 45 partite, quindi dovrei essere a posto", ha detto sorridendo.

Infine sui programmi in vista di New York: "Mi sento bene e non ho infortuni. Al di là del risultato, sono contento di essere venuto qui, mi sono allenato bene. Speravo andasse meglio, ma l'obiettivo è sempre quello di non perdere al primo turno.

Parlerò col mio staff. Prima di Cincinnati ho lavorato molto duramente quindi potrei avere un paio di giorni di riposo. Poi tornerò ad allenarmi, è questo che ho bisogno di fare per gli US Open. E' semplice, devo fare cose semplici, ma lavorare sodo sarà fondamentale"