Binaghi: "Vorrei essere Nadal, non Roger Federer. Odio quelli che..."


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Binaghi: "Vorrei essere Nadal, non Roger Federer. Odio quelli che..."

La simpatia di Angelo Binaghi verso Rafael Nadal e la poca ammirazione nei confronti di Roger Federer è nota da tempo. Nell'aprile 2017, commentando l'assenza dello svizzero a Roma, il presidente della Federazione Italiana Tennis ha ammesso apertamente di tifare per lo spagnolo.

Esattamente due anni dopo, nella presentazione della scorsa edizione degli Internazionali d'Italia, Binaghi ha ribadito il concetto. Poi, a fine, torneo, rispondendo alle critiche di Federer sulle "righe scivolose" del Grandstand, ha detto che i giocatori nelle difficoltà trovano sempre delle scuse.

Scateneranno critiche, e non poche, le ultime dichiarazioni del numero uno della FIT in un'intervista a Sky Sport per il programma 'I Signori del Tennis' Alla domanda su chi dei Fab Four "nazionalizzerebbe" se ne avesse la possibilità, Binaghi ha risposto: “Pur senza conoscerlo personalmente, sono un grande tifoso di Nadal - ha nuovamente affermato l'ingegnere cagliaritano -.

Perché il tennis, e anche la vita, per me é stata lotta. E Nadal mi sembra che impersonifichi meglio di chiunque altro questo mio essere. Quello che vorrei essere. Sicuramente non Federer. Ho sempre odiato quelli che giocavano a tennis meglio di me, ma che non soffrivano...

Quindi, tutta la vita Nadal”. Quale sarebbe la reazione di Binaghi se Federer gli chiedesse la cittadinanza italiana: “Gliela darei di corsa, ci mancherebbe altro. Però direi: accidenti, mi sarebbe potuto capitare anche con Nadal”.

Impossibile non tornare sulle polemiche a seguito del mercoledì di pioggia al Foro Italico, dove non si è giocato nemmeno un 15. Se ci fosse stato il tetto retrattile sul Centrale, il putiferio che si è generato sui social e non solo sarebbe stato di certo inferiore: "E’ un grande peccato che per un torneo come il nostro, in un bellissimo posto, non si sia fatto mai mezzo passo in avanti per la copertura del centrale che permetterebbe all’impianto di essere molto più profittevole - ha riconosciuto Binaghi -.

Credo sia costato 20/25 milioni e si usa una settimana all’anno. Se fosse coperto non solo permetterebbe al nostro torneo di crescere, magari anche di categoria, ma si potrebbero giocare tante altre partite di pallavolo, pallacanestro e tanti altri sport.

È un po’ la rappresentazione del nostro paese che, a volte, non riesce a fare le cose più ovvie più banali" Una domanda interessante da fare a Binaghi sarebbe se i prezzi dei biglietti aumenteranno a dismisura anche l'anno prossimo se Federer dovesse decidere di giocare. Lo scopriremo solo vivendo...