Panatta: "Roger Federer uno spettacolo, Djokovic e Nadal noiosi"


by   |  LETTURE 19904
Panatta: "Roger Federer uno spettacolo, Djokovic e Nadal noiosi"

Adriano Panatta ha scritto le pagine più belle della storia del tennis italiano. Tutti ricordano quel magico 1976: anno in cui vinse prima gli Internazionali d’Italia, poi il Roland Garros ed infine la Coppa Davis in finale contro il Cile di Jaime Fillol e Patricio Cornejo.

L’ex numero quattro del mondo ha parlato del tennis attuale in un’intervista al Quotidiano.net. "Negli anni ‘70, il tennis era pop, i Beatles, Jimi Hendrix, rock e melodia. Ora non ci si capisce più niente, è tutto così elettrico, così metal.

Roger Federer? Lui è un misto di Tony Bennett, McCartney, i Pink Floyd. Uno spettacolo. Rafael Nadal tira forte e ha un grande agonismo. Novak Djokovic recupera tutto, ma il loro gioco è noioso. Giocano bene, ma sono marcantoni che picchiano forte.

Ai miei tempi era diverso, vuoi mettere la poesia di una volée" Parlando poi del suo rapporto con Nicola Pietrangeli, Panatta ha aggiunto: "Per me lui non era un maestro e nemmeno un rivale. Nicola è stato un personaggio importante, ma le nostre carriere si sono sovrapposte solo per due anni, quando io ne avevo venti.

Siamo amici, anche se abbiamo caratteri diversi. Certo lui è polemico, ma è una brava persona" Sulla possibilità di vedere giocatori moderni giocare il tennis di un tempo, l'italiano ha cosi risposto: "Non può esistere, noi giocavamo a un certo ritmo, ora va tutto più veloce non c’è nemmeno il tempo per pensare, solo Federer lo fa"