Tommy Haas: “A Wimbledon opportunità unica per Federer”


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Tommy Haas: “A Wimbledon opportunità unica per Federer”

L’ex tennista tedesco, ritiratosi dalle competizioni pochi anni fa, ha espresso la propria opinione e le proprie idee su Roger Federer, alla luce soprattutto del suo recente approdo nelle semifinali di Wimbledon. In particolare, Haas ha affermato che l’attuale edizione del torneo potrebbe rivelarsi estremamente preziosa per il campionissimo svizzero, dal momento che a 38 anni le sue possibilità di riconquistare lo Slam britannico potrebbero ridursi sempre più.

Il tedesco si è inizialmente soffermato sull’ottimo rapporto che lega la sua famiglia con quella di Federer e sul carattere particolarmente modesto dell’elvetico: “Roger è sempre di buon umore.

Non è mai attraversato da un momento di cattivo umore. E’anche molto equilibrato. In generale, è un tipo fantastico, tanto di cappello. E’ una stella mondiale, uno dei migliori atleti del mondo. Non è sempre così facile per lui.

I giorni in cui sarebbe potuto semplicemente andare a cena tranquillo e rilassato, sono terminati. Tuttavia, è sempre rimasto completamente normale. E’ammirabile”. Haas non si dimostra nemmeno sorpreso dalla competitività che ancora sta dimostrando Federer: “Roger sta facendo tutto nel modo giusto.

Il corpo resiste, mentalmente è in buona forma. Lui ama questa vita, i viaggi, tutti quei momenti. Roger è un fenomeno”. E, sulla prossima semifinale contro Nadal: “Questo è ciò che vuole il mondo del tennis.

Credo che Djokovic attenderà uno di loro in due in finale. Forse, Novak Djokovic è il favorito. Tuttavia, anche Rafa sta giocando un ottimo tennis in questo momento”. Haas si è poi espresso su cosa mancherà di più a Federer, in futuro, di questo sport: “Direi che non solo perderà l’emozione, il nervosismo, gli alti e bassi che attraversa in partita, ma soprattutto la sensazione di vincere.

Non sarà una cosa diversa con Roger. Ma ci sono anche molte cose importanti per lui, come la sua fondazione, le sue gemelle e i suoi gemelli. Si godrà la vita dopo il tennis”. Il tedesco ha poi sottolineato la rilevanza dell’attuale edizione dello Slam inglese per l’elvetico: “Questo Wimbledon è specialmente importante per Roger, ha 38 anni e non ha molte opportunità.

Djokovic e Nadal, invece, sono molto più giovani e hanno ancora tre o quattro anni per vincere altri titoli del Grand Slam. C’è molto in gioco”.