Federer: "L'erba è come il vino, non è la stessa in tutte le stagioni"


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Federer: "L'erba è come il vino, non è la stessa in tutte le stagioni"

Nella prima settimana di Wimbledon si è parlato molto della velocità dei campi e delle palline. Molti giocatori hanno notato una netta differenza rispetto alle scorse stagioni ed hanno puntato il dito contro la nuova erba dell’All England Club.

In una recente intervista ai media tedeschi, Roger Federer ha espresso il suo personalissimo pensiero sulle condizioni di gioco della 133ª edizione dei Championships. “Penso che l’erba sia come il vino: non è la stessa in tutte le stagioni” , ha dichiarato il venti volte campione Slam.

"Anche le condizioni climatiche di Londra hanno inciso molto sulla lentezza dei campi. Con il passare dei giorni l’erba diminuisce, e questo incide molto sulle condizioni della superficie. Ho sentito che sono state apportate modifiche anche alle dimensioni delle palline, un altro dato che incede molto.

Sento che alcune parti del campo diventano sempre più lente, soprattutto se esposte alla luce del sole. Di conseguenza bisogna colpite forte la palla e giocare in profondità, non è una grande differenza e va bene”.

Anche Rafael Nadal ha parlato delle sue sensazioni in campo. “Ho sentito dire dagli altri che questo è il Wimbledon più lento di sempre. Vengo qui da 15 anni e sento dire sempre la stessa cosa. Più semplicemente, le sensazioni dei giocatori non sono sempre identiche.

Quando uno gioca bene è tutto perfetto, al contrario è colpa del campo. Onestamene non ho rilevato grossi cambiamenti nella superficie, mi sembra sempre la stessa”.