Federer: "Non avrei mai pensato di vincere lo stesso torneo dieci volte"


by   |  LETTURE 6630
Federer: "Non avrei mai pensato di vincere lo stesso torneo dieci volte"

Roger Federer ha vinto il torneo di Halle per la decima volta in carriera, e lo ha fatto giocando una partita perfetta in finale contro un ottimo David Goffin. Il campione svizzero è così riuscito a sollevare il suo terzo trofeo stagionale e raggiugnere Rafael Nadal, a quota 32, nella speciale classifica delle partite vinte nel 2019.

“È stato incredibile vincere il mio decimo titolo in un torneo importante come questo” , ha dichiarato un emozionato Federer in conferenza stampa. “Ricordo le partite difficili vinte contro Tsonga al secondo turno e Bautista Agut ai quarti di finale, sono stati entrambi match durissimi.

È davvero una giornata speciale per me e per la mia carriera: per la prima volta ho vinto lo stesso torneo per la decima volta. È una statistica incredibile, non avrei mai pensato di riuscire a compiere un’impresa simile, è un qualcosa che non mi è mai passato per la mente.

In questo momento non potrei essere più felice, mi sto divertendo molto in campo. Nei prossimi giorni voglio riposare e poi pensare alla prossima sfida. Spero di riuscire a giocare ancora 5-6 partite di fila ad alto livello”.

Sulla partita vinta contro Goffin con il risultato di 7-6( 2) , 6-1, Federer ha spiegato: “David si è espresso meglio di me durante i primi dieci game. Poi ho giocato un grandissimo tie-break e sfruttato il vantaggio nel secondo set.

Iniziare bene il secondo parziale mi ha conferito fiducia, la tensione è diminuita ed ho gestito nel migliore dei modi l’ultima parte di partita”. A Federer è stato infine chiesto cosa significasse per lui essere la testa di serie numero due a Wimbledon.

“Onestamente, non fa alcuna differenza. Per evitare Novak Djokovic in semifinale? Ok, va bene, ma è sempre la stessa cosa. Ciò mi consente di pianificare tutto in modo migliore. Ogni volta che ho vinto ad Halle sono riuscito poi a ripetermi a Wimbledon. Bisogna essere sempre competitivi, arriverò a Londra libero da infortuni questa volta”.