Rusedski: "Kyrgios dovrebbe seguire l'esempio di Roger Federer"


by   |  LETTURE 4398
Rusedski: "Kyrgios dovrebbe seguire l'esempio di Roger Federer"

Secondo l’ex numero 4 del mondo Greg Rusedski, Nick Kyrgios dovrebbe giocare meno tornei, seguendo l’esempio di Roger Federer. A Roma, l’australiano ha fatto nuovamente parlare di sè, scagliando una sedia in campo durante il match con Casper Ruud e subendo la conseguente squalifica.

Una bravata, l’ennesima, che costerà a Kyrgios ben tre mesi di stop, oltre ad una pena pecuniaria di 20mila dollari. “Kyrgios non ha un buon team di persone intorno a sè, ed è proprio lui a volerlo” ha detto Rusedski.

“Lui dice di non essere allenabile, non vuole nemmeno stare nel circuito. Perchè non fa come Federer, e gioca 10 o 12 eventi al massimo? Che si dimentichi le regole, in base alle quali sarebbe costretto a giocare almeno 18 tornei.

Giocare una settimana al mese, ecco cosa gli ci vuole. È così talentuoso” ha aggiunto il britannico, che ha sottolineato come un ritmo più soft consentirebbe al classe ’95 di presentarsi in campo più rilassato e sereno.

Non sarà mai un Rafa, un Roger, un Murray o un Djokovic” ha sottolineato Rusedski. “Non ha alcuna possibilità in tal senso, ma deve trovare un programma che funzioni per lui. Ha bisogno di uno psicologo, o comunque di qualcuno che lo accompagni nei vari tornei”. Chissà che questa pausa forzata non possa sortire un buon effetto nella mente del bad boy australiano.