Roger Federer e la sfuriata con Bernardes: "Linee scivolose"


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Roger Federer e la sfuriata con Bernardes: "Linee scivolose"

Giocare il tie-break del terzo set ha portato fortuna finora in questa stagione su terra rossa a Roger Federer che ha battuto sia Gael Monfils a Madrid che Borna Coric a Roma salvando due match point. "Ne ho vinto tante e perse tante di partite del genere - ha ammesso lo svizzero -.

È stato divertente. Aver giocato in una situazione del genere non molto tempo fa rende le cose più semplici. Il problema sorge quando è qualcosa di nuovo per te, e può diventare pericoloso perché consumi tanta energia e concentrazione su ogni singolo punto.

Non vuoi sbagliare, vuoi fare le cose giuste. È come un calcio di rigore. L'atmosfera era incredibile, sentivo il sostegno vicinissimo. Sono stato un po' fortunato, Borna era avanti e ci sono stati momenti cruciali nella partita come nel secondo e terzo set.

Le cose sono andate nella maniera giusta" Su come sia riuscito a giocare due partite nello stesso giorno, Federer ha aggiunto: "Fortunatamente ho avuto tempo tra il match con Sousa e l'altro. Giocare questo tipo di partite sulla terra mi diverte.

È strano, cerco di rimanere calmo e di fare le cose giuste. Avere una tattica è importante" Infine sulla discussione con l'arbitro Carlos Bernardes: "Non capisco come i giocatori sopportino la situazione.

Gli arbitri fanno bagnare il campo, chiamano il tempo e i giocatori controllano le linee. Ma erano bagnate e si poteva scivolare. Infatti per due game ho avuto dolore a un piede e alla gamba. Prima l'arbitro ha chiamato il campo e poi si è accorto che era scivoloso, facendoci restare in piedi ad aspettare di fronte a 10.000 persone in diretta internazionale. Con le linee bagnate non si gioca"