Esclusiva Toni Nadal:"Rafael deve credere di poter battere 20 Slam Federer"


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Esclusiva Toni Nadal:"Rafael deve credere di poter battere 20 Slam Federer"

Roma è uno degli appuntamenti fissi nell'agenda di Toni Nadal. Anche quest'anno lo zio ed ex allenatore di Rafael è al Foro Italico, già da venerdì quando ha partecipato alla quarta edizione del Simposio internazionale per i Maestri FIT.

Come sempre disponibile a concedere interviste, Toni si è concesso lunedì a un'intervista esclusiva con Tennis World Italia camminando per tutto l'impianto del torneo. La domanda del momento è se Nadal rimane il favorito al Roland Garros nonostante si presenti a Roma con nessun titolo sulla terra rossa.

"Non so, Rafael non ha giocato in maniera perfetta né a Madrid, Monte Carlo o Barcellona, ha fatto semifinale e credo che qui e a Parigi giocherà bene - ha assicurato il 58enne di Manacor -. Credo sia il favorito con Djokovic e Thiem.

Federer anche, ha vinto 20 Slam, un record, è normale che sia uno dei favoriti, meno di Djokovic e Rafael ma se gioca bene, può battere uno dei migliori" Crede ancora che Rafa possa superare i titoli Slam di Federer? "Può farlo ma non so se ce la farà.

Vincere uno Slam non è già facile di per sé, le difficoltà aumentano anno dopo anno e di conseguenza battere il record di Federer sarà più complicato, ma Rafa deve crederci"

Il ritorno ad altissimi livelli di Rafa nel 2013 è il risultato più grande della sua carriera? "Ha fatto tante cose importanti. Quando ha vinto 81 partite di fila sulla terra rossa per esempio. Nel 2013 quando aveva problemi al ginocchio ed è tornato numero uno è stato importante.

Ma la cosa più grande di Rafael è aver giocato al livello più alto sui campi veloci nonostante sia uno specialista della terra" Si vede Toni in futuro come coach di un altro giocatore, dopo essersi separato dal nipote a fine 2017? "No.

Non ci ho mai pensato, perché sono zio di Rafael e lavoro nella sua accademia. L'unica cosa che posso fare è aiutare qualcuno dell'accademia qualche settimana all'anno. Ma allenare i ragazzini è ciò che mi piace di più"

Quanti altri titoli Rafa avrebbe vinto se non avesse avuto infortuni? "Non so ma di più. Senza problemi fisici sarebbe stato più facile, ma non penso mai a cosa sarebbe successo e non è successo. Bisogna lavorare con ciò che si ha"

Tra i giovani, chi vincerà prima uno Slam? "Prima pensavo Zverev ma ha avuto diversi problemi e negli Slam non ha giocato bene. Però ha battuto Federer e Djokovic nel Master di Londra, ha vinto Madrid lo scorso anno e ha la possibilità di essere il prossimo.

Può vincere chiunque, ce ne sono tanti che giocano bene: Tsitsipas, Shapovalov, Felix Auger-Aliassime... Kyrgios se si concentra, soprattutto a Wimbledon può farcela" E poi c'è Munar... "È bravo, ma deve migliorare di più soprattutto nel colpire forte la palla col dritto.

Nei prossimi anni sarà lì coi migliori" Il tempo è scaduto: Toni entra negli spalti del Campo 2 per assistere al match di Munar, uno dei giocatori che lo zio più famoso del circuito tennistico sogna di portare ai vertici.

E io non posso che ringraziarlo per avermi regalato, a livello professionale, la passeggiata più bella della mia vita.