Roger Federer rifiuta la wildcard: non giocherà Stoccarda


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Roger Federer rifiuta la wildcard: non giocherà Stoccarda

Se c'è un Atp 250 che negli ultimi anni è migliorato, questo è sicuramente Stoccarda. Da quando nel 2015 il torneo non si tiene più su terra rossa a luglio ma su erba a giugno, attrarre i primi della classe è più facile e il fatto che Rafael Nadal abbia vinto il titolo proprio quattro anni fa e Roger Federer abbia giocato dal 2016 al 2018 ne è la prova.

Quest'anno gli organizzatori erano pronti a firmare nuovamente con lo svizzero, ma la decisione di Federer di tornare a giocare su terra ha "complicato" i piani del torneo tedesco. In un'intervista esclusiva a Tennis World Italia, il direttore di Stoccarda Edwin Weindorfer ha affrontato la questione a 360 gradi.

"Riserveremo una wild card fino all'ultimo per Roger. Se dovesse perdere nella prima settimana del Roland Garros, allora le probabilità che torni a Stoccarda sono alte. Stessa cosa per Alexander Zverev e Rafael Nadal.

Sascha voleva minimo un contratto di tre anni, non abbiamo trovato un accordo ma sono fiducioso sulle presenze sia di Federer che di Zverev se non nel 2019, sicuramente nel 2020 e 2021. Abbiamo il budget sufficiente per coprire l'ingaggio di entrambi.

Per Nadal il discorso è diverso perchè finchè avrà possibilità di vincere a Parigi, non si iscriverà a Stoccarda. Quest'anno abbiamo scelto un mix tra giocatori esperti come Jo-Wilfried Tsonga, Gael Monfils, Nick Kyrgios, Stan Wawrinka e Milos Raonic e giovani come Daniil Medvedev, Karen Khachanov, Denis Shapovalov, Karen Khachanov e Felix Auger-Aliassime"

Schietta l'opinione riguardo le possibilità di Federer al Roland Garros: "Non penso possa vincere il titolo. Ok Nadal e Djokovic non sono al meglio, ma ci sono troppi giocatori che possono fare bene. Guarda Thiem e Medvedev.

Per conquistare il trofeo, Roger deve sempre vincere tre set a zero. A 37 anni è in grande forma, ma riuscirebbe a recuperare da una partita di cinque set di 4-5 ore? Ne dubito" Sul futuro di Federer, ha aggiunto: "Il 2020 sarà un anno molto importante per lui con i Giochi Olimpici.

Il suo obiettivo più grande è vincere di nuovo Wimbledon, per essere sempre più in alto nella storia del tennis. Credo giocherà Wimbledon almeno altre due volte" Sull'evoluzione di Stoccarda dal 2015, Weindorfer ha aggiunto: "Abbiamo fatto un investimento importante io personalmente, la mia società, la città di Stoccarda e Mercedez Benz (il torneo è denominato Mercedes Cup).

Non mi considero fortunato o privilegiato perché tutti i tornei, anche quelli che si svolgono su terra come Kitzbuhel, Amburgo e Gstaad, potevano proporsi e spendere soldi per spostarsi su erba. Non l'hanno fatto, noi ci siamo presi un rischio e al termine dell'edizione 2017 abbiamo raggiunto la parità di bilancio.

Con Nadal e Federer il torneo cambia totalmente, c'è una copertura mediatica maggiore e gli spettatori aumentano: lo scorso anno abbiamo fatto sold out per 4 giorni e in totale 60.000 persone hanno varcato i cancelli del TC Weissenhof.

I risultati mi stanno dando ragione" Dopo la sconfitta con Thiem a Madrid, Roger Federer ha però spento le speranze del torneo tedesco: "Non parteciperò al torneo di Stoccarda perché l'anno scorso ho sentito di aver giocato troppo sull'erba, quindi ho pensato che quest'anno sarebbe meglio giocare solo a Halle prima di Wimbledon"-