Roger Federer: "L'occhio di falco ha tolto comunicazione arbitro-giocatore"


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Roger Federer: "L'occhio di falco ha tolto comunicazione arbitro-giocatore"

In un'intervista a Le Monde Roger Federer ha parlato di come il comportamento dei giocatori si sia evoluto nel corso degli anni. Difficilmente, a parte alcuni casi, si vedono sfuriate come quelle di John McEnroe o Ilie Nastase.

"Hanno capito che non vale la pena rompere racchette o parlare coi giudici di sedia. Perché ti può condizionare, e quindi è meglio essere apprezzati dalla gente e dagli altri giocatori. Ecco perché chi grida in campo oggi è considerato un pazzo.

All'inizio ero contro l'introduzione dell'occhio di falco perché non si parlava più con l'arbitro. In passato dopo una chiamata del giudice di linea, andavi dall'arbitro e dicevi: 'Non è possibile!

Non hai visto la palla' Ora alzi il dito e dici "occhio di falco" Mi manca un po', perché c'era vita e per me andava bene perché tanti giocatori perdevano la concentrazione e potevo avere la fortuna dalla mia parte"

Federer tornerà a competere nel Master 1000 di Madrid in programma dal 6 al 12 maggio prossimi. Si tratterà della prima partecipazione dal 2015 per lo svizzero nel torneo spagnolo, dove ha perso quattro anni fa all'esordio contro Nick Kyrgios.