Roger Federer: "Lasciare casa mi provoca sempre tristezza"


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Roger Federer: "Lasciare casa mi provoca sempre tristezza"

Qual è il segreto della longevità di Roger Federer? In un'intervista a Le Monde, lo svizzero ha detto: "Ho tanta motivazione, non solo personale ma anche da parte delle persone che mi stanno vicino.

L'entourage è la chiave. La mia famiglia mi permette di rimanere giovane. La cosa più dura è fare le valigie, abituarsi al fuso orario... lasciare casa ti provoca sempre un po' di tristezza. Gestire la programmazione della vita privata e professionale è anche importante, inoltre il mio gioco leggero mi ha permesso di amare questo sport e di non avere infortuni.

In questo la pausa di sei mesi nel 2016 è stata vitale. Era un'opportunità a cui non volevo rinunciare" Una delle priorità nella carriera di Federer è la Laver Cup di cui è fondatore: "Ho pensato a lungo che avremmo dovuto fare di più per le leggende del passato.

La Laver Cup è il passato, il presente e il futuro. I giovani possono trascorrere del tempo coi migliori al mondo e le leggende più anziane possono trasmettere le loro conoscenze. Ho sempre avuto un grande rispetto per la storia del tennis.

Tony Godsick, il mio manager, impazzisce per il golf e ha pensato di ispirarsi alla Ryder Cup. Poi è stato chiesto a Rod Laver se era d'accordo a mettere a disposizione il suo nome e da qui è nato tutto"