Davide Oldani: "Federer serio e professionale. Vado a Roma se gioca"


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Davide Oldani: "Federer serio e professionale. Vado a Roma se gioca"

Esattamente due anni fa Roger Federer firmava un accordo di cinque anni con Barilla, per essere ambasciatore del brand nel mondo e far crescere sempre più il rinomato marchio del settore alimentare. Ad affiancarlo, in questa speciale missione, uno chef di eccezione come Davide Oldani.

Insieme hanno girato due spot, entrambi in Lombardia: nel 2017 a Lissone, nel 2018 a Cassano d'Adda. In un'intervista esclusiva con Tennis World Italia, Oldani ha raccontato l'esperienza unica vissuta. "E' stata una sorpresa positiva, per cui essere affiancato alla famiglia Barilla e al numero uno del mondo per quello che è uno sport che a me piace tanto, il tennis, abbiamo deciso di partecipare a questo progetto", ha detto Oldani.

Cosa l'ha colpita maggiormente di Federer? "La sua maniera forte, seria e professionale nell'affrontare con un po' di gioco un tema naturalmente diverso dal suo tema, cioè la cucina. E' stato molto divertente, leggera, c'è stato un confronto, delle domande di me sul tennis e di lui sulla cucina.

Entrambi estimatori di Bjorn Borg, abbiamo parlato molto di questo" In futuro vede Federer meglio come attore o come cuoco? "Non lo so, bisognerebbe chiederlo a lui. Secondo me il suo futuro prossimo sarà ancora nel tennis, anzi glielo auguro per battere ogni record"

I video sui social media e in TV hanno raggiunto centinaia di milioni di visualizzazioni. Quanto c'è di Federer in tutto questo? "C'è tanto perchè lui è un trascinatore in campo, fuori dal campo, in cucina e fuori dalla cucina"

In un'intervista Federer ha detto che a casa non cucina, perchè c'è sempre chi lo fa al posto suo, ma sparecchia. "E' il senso dell'umiltà di una grande persona nel contribuire a quello che è la cucina e lo fa nella maniera più chiara"

Vi sentite qualche volta per telefono? "No adesso no, anche perchè lui è impegnato molto su tutto quello che deve fare nella sua vita. Tifo per lui naturalmente, ora è a 101 titoli e spero raggiunga 110 per aggiornare quello di Jimmy Connors"

Oldani non ha mai visto giocare Federer dal vivo, ma "credo lo farò presto, non posso ancora parlare ma è in programma. Se gioca a Roma, sicuramente farò un salto. Poi ci incontreremo ancora verso la fine di quest'anno.

E mi piacerebbe portarlo al mio ristorante a Milano, dove non è mai stato. L'invito è sempre aperto" Il primo ricordo associato a Federer negli spot: "I primi due camerini in cui ci siamo cambiati.

Nel mio c'erano le scritte D'O, nel suo RF. Mi ha colpito piacevolmente" Nel tennis i giocatori di vertice hanno sempre gli stessi obiettivi: vincere Slam, diventare numero uno del mondo. Lei che è un cuoco affermato, quali altri obiettivi ha? "Coinvolgere sempre di più i miei collaboratori e ragazzi, questo è il mio obiettivo più importante adesso"