"Federer aggressivo anche su terra, ma lì i rischi aumentano" - Moya


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"Federer aggressivo anche su terra, ma lì i rischi aumentano" - Moya

In un'intervista alla versione spagnola del sito ATP l'allenatore di Rafael Nadal Carlos Moya ha parlato dei principali rivali del tennista spagnolo nella stagione su terra rossa, cominciando ad analizzare Novak Djokovic.

"Ha battuto Rafa nei suoi momenti migliori. Se gioca bene, al livello mostrato durante gli Australian Open, è anche lui un giocatore che aspira a tutto. Non ha un vero gioco da terra rossa perché si adatta a tutte le superfici.

Il suo stile di gioco cambia poco da una superficie all'altra. Forse sulla terra ti dà un po' di respiro in più, prende più rischi ma ha vinto il Roland Garros e molti altri tornei sul rosso"

Principale insidia può essere Dominic Thiem nonostante la sconfitta dell'austriaco agli ottavi di finale del Master 1000 di Monte Carlo contro Dusan Lajovic. "Ha il gioco che più si adatta alla terra insieme a Rafa.

È lo specialista migliore. Può farti male perché è potente e forte. Migliora anno dopo anno, solitamente contro i giocatori dotati del rovescio a una mano Rafa va a nozze ma proprio con questo colpo Thiem lo ha battuto diverse volte"

Su Roger Federer, che tornerà sulla terra per la prima volta da Roma 2016: "Bisogna vedere qual è il suo calendario definitivo. Finora è Madrid e Roland Garros, i tornei che più si adattano al suo gioco soprattutto il primo.

Madrid è un torneo più veloce in altura dove puoi giocare sull'1-2. Al Roland Garros, al meglio dei cinque set, bisogna vedere quanta stanchezza accumula all'inizio. Avrebbe vinto tanti Roland Garros senza Nadal. Cercherà di essere aggressivo come ha fatto negli ultimi tempi anche se i rischi sono maggiori"