Albert Costa: "Federer a Barcellona? Avevamo i soldi, ma ha scelto Madrid"


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Albert Costa: "Federer a Barcellona? Avevamo i soldi, ma ha scelto Madrid"

L'Atp 500 di Barcellona è alle porte. Dal 22 al 28 aprile Rafael Nadal darà la caccia al dodicesimo successo nel torneo catalano dove aveva pensato di giocare anche Roger Federer. In un allenamento a dicembre a Dubai lo scorso anno, Federer aveva detto di voler giocare in Catalogna, una notizia che ha sorpreso il direttore del torneo Albert Costa e gli organizzatori.

"Ho parlato col suo agente - ha detto Costa in un'intervista esclusiva a Tennis World Italia - lui era in fase di decisione, ma ha deciso di giocare Madrid e Parigi. Negli ultimi due anni non aveva giocato sulla terra.

Sarebbe stata una bella cosa per noi, avevamo anche le potenzialità economiche per pagargli l'ingaggio soprattutto trovando un accordo biennale, ma non è facile. Comunque abbiamo un ottimo tabellone, 4 top ten, tanti giovani e tanti spagnoli"

Nadal non ha dato certezze sulla partecipazione a Madrid. Perchè dà la priorità a Barcellona? "Qui ha vinto 11 volte e si trova molto bene e reputa che questo torneo sia molto importante. Ma non credo che salti Madrid.

Giocherà ambo i tornei", ha assicurato Costa. Kosmos, che detiene già i diritti della Coppa Davis, ha espresso la volontà di comprare il torneo di Barcellona: "Il proprietario del torneo è il circolo, il Real Club de Tenis de Barcelona.

Hanno deciso di lanciare un concorso e diverse aziende si sono proposte. Vediamo cosa succede, è una decisione del Board del club, io non lavoro per il club" Costa è anche il direttore della nuova Coppa Davis.

Qualche mese fa aveva detto che uno tra Novak Djokovic e Alexander Zverev avrebbe giocato questo novembre a Madrid. Per ora non ci sono ancora buoni segnali: "Abbiamo parlato con loro e per ora non sono molto positivi, ma c'è tempo per avere più conversazioni con i giocatori e i loro agenti per vedere se la loro opinione può cambiare.

Penso sia presto per dire già che non giocheranno" E' preoccupato da un possibile forfait di Nadal? "No. Vuole giocare, gli piace il nuovo format, è molto motivato per giocare la Davis a Madrid e farà di tutto per essere lì.

Se Rafa è infortunato, non possiamo farci nulla. Sarebbe importante per tutto il circuito tennistico che giochi, ma la cosa fondamentale è che stia bene" In un'intervista Costa ha ammesso che dopo il suo primo successo Slam al Roland Garros 2002, la sua motivazione è scesa.

Djokovic, Federer e Nadal continuano ad essere invece al top dopo 15 anni: "Io sono diverso da loro (ride, ndr). Ho avuto una buona carriera ma loro hanno una motivazione e un'ambizione infinita, giocano per la storia e sono tre incredibili atleti"

Ricordando il suo primo match ufficiale con un allora 16enne Nadal a Monte Carlo nel 2003, Costa ha aggiunto: "Sapevo che aveva un talento e una mentalità eccezionale, in quel momento non sai di cosa è capace ma si vedeva qualcosa di speciale"

Ha affrontato anche Roger Federer diverse volte: "All'inizio non era forte come oggi ma anche lì il talento era incredibile. Si sapeva che se avesse migliorato la sua forza mentale, sarebbe diventato numero uno.

Se può andare lontano al Roland Garros? Certo, non è il favorito ma può andare lontano. E' sempre molto pericoloso, se è motivato e si prepara bene per il torneo, non si sa mai cosa può succedere.

E' tra i primi cinque candidati per la vittoria finale" Infine sul tennis spagnolo: "Avere altri giocatori come Nadal non sarà facile, ma i giovani faranno bene, saranno almeno in top 20 o top 10 e forse anche qualcosa in più"