Mezzadri: "Lundgren ha cambiato la carriera di Roger Federer"


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Mezzadri: "Lundgren ha cambiato la carriera di Roger Federer"

In un’intervista al quotidiano italiano “La Stampa” , l’ex capitano della squadra svizzera di Coppa Davis Claudio Mezzadri ha parlato dei miglioramenti sotto l’aspetto mentale di Roger Federer con il passare degli anni.

“Roger all’inizio della sua carriera era impaziente, arrabbiato e non sempre educato con i suoi avversari” , ha spiegato Mezzadri. “Affrontava le partite con una mentalità sbagliata, poi tra i 17 ed i 20 anni è maturato.

È stato Peter Lundgren a cambiarlo, sia dal punto di vista mentale che tecnico, costringendolo a giocare lo slice di rovescio e a cambiare il lancio di palla sul servizio”. A Mezzadri è stato poi chiesto perché in Svizzera siano nati campioni dal calibro di Federer, Stan Wawrinka, Martina Hingis e Belinda Bencic.

“Perché la Svizzera è un piccolo paese che sa come darti il benvenuto. Le armi a loro disposizione non sono molte, ma sono usate nel migliore dei modi. Ti dicono: ‘Le regole sono queste. Se riesci a rispettarle bene, altrimenti fai come vuoi' .

Ricordo la vittoria in Davis del 2014: Roger teneva molto alla squadra e al trionfo finale. Dicono che non ama la Coppa Davis, ma nessun altro giocatore svizzero ha vinto così tante partite in questa competizione( 50 vittorie) .

Le persone dimenticano che nel 2004 per giocare la Davis, Federer è passato dai 40 gradi di Melbourne, dove aveva vinto agli Australian Open, al freddo della Romania. Per anni la squadra non è stata forte. Dopo i grandi miglioramenti di Wawrinka, Federer capì che poteva farcela e si impegnò duramente.

Nella finale contro la Francia, Roger sentiva dolore alla schiena, ma è riuscito a gestirlo e vincere contro Gasquet”.