Roger Federer: "Si può giocare aggressivo anche sulla terra"


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Roger Federer: "Si può giocare aggressivo anche sulla terra"

Tutto facile per Roger Federer nel derby svizzero contro Stan Wawrinka a Indian Wells. Il 37enne di Basilea si è sbarazzato in meno di un’ora del connazionale senza concedere palle break, oltre a mantenere la sua imbattibilità contro Stanimal lontano dalla terra.

“Penso che il mio piano di gioco abbia funzionato oggi. Sono stato in grado di variare il gioco, oltre a difendere bene i miei turni di servizio togliendo il tempo a Stan. Penso che non sia così lontano dal suo miglior livello, forse gli manca ancora un po’ di ritmo, ma si sta avvicinando alle posizioni di vertice. Ha giocato molto bene contro di me a Cincinnati l’anno scorso e da allora ha disputato molti ottimi tornei. Tornerà in cima” – ha dichiarato Federer in conferenza stampa.

Il venti volte campione Slam è avanti 22-3 negli head-to-head contro Wawrinka: “Forse ho avuto un pizzico di fortuna a volte, alcune delle nostre partite sono state molto equilibrate. A Londra, ad esempio, non ero in controllo del gioco ma sono riuscito a vincere in qualche modo.

Non mi sembra di averlo dominato sui campi veloci, avrebbe potuto vincere quella sera a Londra. Mi vengono in mente partite combattute anche a Stoccolma, Wimbledon e in Australia due anni fa” – ha commentato Roger.

Federer è tornato poi sulla scelta di giocare sul rosso dopo una lunga assenza: “La cosa più divertente è che si possono trovare maggiormente gli angoli del campo. La gente pensa che la terra sia una superficie molto lenta e che quando piove lo diventi ancora di più, ma in realtà quando è giorno e c’è bel tempo, si può fare serve and volley in maniera davvero efficace.

Ci sono molti modi per ottenere punti veloci anche sulla terra. Mi piace la terra perché mi ritorna in mente la mia infanzia, sono cresciuto giocando su questa superficie. Mi riporta a quando ero solo un bambino.”

L’ex numero 1 del mondo affronterà Kyle Edmund agli ottavi: “Non ho mai giocato contro di lui, quindi sarà interessante. Ho avuto modo di conoscerlo un po’ meglio a Chicago durante la Laver Cup, è un ragazzo fantastico. Ha un gioco molto solido e assomiglia un pochino a Murray dal lato del rovescio. Il suo dritto è un’arma pericolosa, sarà un avversario temibile.”