Steve Zacks: "Roger Federer capitano nella Laver Cup del futuro"


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Steve Zacks: "Roger Federer capitano nella Laver Cup del futuro"

In un'intervista ai media svizzeri, il CEO della Laver Cup Steve Zacks ha parlato del rinomato torneo a squadre che dopo essersi svolto a Praga nel 2017 e a Chicago nel 2018 sbarcherà a Ginevra nel 2019.

Perché proprio Ginevra? "Dovevamo scegliere una città europea e siamo sempre interessati ai luoghi più belli dove l'interesse per il tennis è grande e dove le persone di tutto il mondo vanno - ha spiegato Zacks -.

Era importante trovare uno stadio grande (14.000 posti, ndr) in modo da contenere tanti spettatori. Ecco perché preferiamo città grandi. Ci chiediamo sempre: questa città e la Laver Cup, le due cose si adattano? Sapevamo che Ginevra sarebbe stata perfetta"

Anche perché diversi sponsor come la Credit Suisse e Rolex sono della Svizzera. "Sì, sicuramente, proprio come Roger Federer. Questi elementi ci hanno fatto optare per Geneva, un posto magico. Il periodo è giusto, e la città, la regione e la Palexpo Arena si sono fin da subito mostrati interessati al progetto"

Quanto le preferenze di Federer incidono? "Roger è un grande influencer. Ovviamente gli abbiamo chiesto: vorresti giocare qui? La sua risposta è stata sì! Vuole che la Laver Cup venga organizzata in modo tale da avere un successo a lungo termine, e Roger - così come gli sponsor e tutte le parti coinvolte - ricopre un ruolo importante"

Nel 2020, come a ogni anno dispari, la Laver Cup lascerà l'Europa: "Tornerà nel 'resto del mondo' e il processo di selezione è appena cominciato. Abbiamo tante opzioni: Asia, Australia, Sudamerica, Canada, di nuovo gli Stati Uniti.

Diverse città si sono proposte e cerchiamo di raggiungere tutti i continenti. È solo una questione di tempo" La Laver Cup continuerà ad avere successo anche dopo i ritiri di Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic? "Veniamo sempre paragonati alla Ryder Cup, dove i rivali diventano compagni di squadra.

È un concetto che funziona da tanto tempo e avere star diverse non cambia le cose. La bellezza della Laver Cup è che celebriamo tutte le generazioni. Borg e McEnroe, Federer e Nadal. E così via. Il giorno in cui Federer smetterà di giocare, speriamo di averlo come capitano. Vogliamo coinvolgere le star del presente anche in futuro"