Tsitsipas: "Ammiro Federer, Nadal e Djokovic per la loro costanza"


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Tsitsipas: "Ammiro Federer, Nadal e Djokovic per la loro costanza"

La programmazione per la prima parte di stagione di Stefanos Tsitsipas è super impegnativa e di gran lunga rivedibile. Dalla Hopman Cup, che ha dato il via al nuovo anno a fine dicembre, a Wimbledon, il greco non ha inserito per ora tornei solo in due settimane: quella di Marrakech/Houston ad aprile sulla terra rossa e la seconda, pre-Wimbledon, con Antalya/Eastbourne.

Ad Indian Wells Tsitsipas ha perso contro Felix-Auger Aliassime all'esordio per 6-2 6-4 e in conferenza stampa ha ammesso: "Ho giocato tanto recentemente ma ciò non significa nulla. Felix si è meritato la vittoria, se l'è guadagnata, io non gli ho regalato nulla.

Ma giocare così tanto ti stanca e ti fa perdere concentrazione. Purtroppo ho subito il colpo qui. Sono deluso perché volevo fare bene, è un bel posto. Mi alleno da 5-6 giorni ma non sono riuscito ad adattarmi alle palle, non si riesce ad acquisire controllo.

A volte volano troppo e a volte per niente. Fare una piccola pausa prima di Miami probabilmente aiuterà. Ora ho capito perché ammiro giocatori come Djokovic, Federer e Nadal. Sembrano costanti in tutto quello che fanno.

Variano, non fanno le stesse cose. Magari un giorno serve and volley, l'altro stare sulla linea di fondo. È la varietà a farti rimanere fresco nel tennis" Si è fermata subito la corsa di Nick Kyrgios, battuto da Philipp Kohlschreiber in due set: "Lui è un lottatore incredibile - ha ammesso l'australiano -.

Non ho giocato il mio miglior tennis oggi, ma in alcuni momenti in cui potevo andare avanti lui ha giocato un gran tennis. È uno tosto, sa come vincere le partite"