McEnroe e la critica a Tsitsipas per quel MTO chiesto contro Federer


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McEnroe e la critica a Tsitsipas per quel MTO chiesto contro Federer

Parlando su Eurosport, tre leggende del tennis quali Mats Wilander, Boris Becker e John McEnroe hanno detto la loro sul modo in cui dovrebbe essere utilizzata la regola del Medical Time Out.

Soprattutto negli ultimi tempi, infatti, si vedono tanti giocatori che chiedono l’intervento del medico quasi solo per rifiatare o per spezzare il ritmo all’avversario. “Se hai i crampi, il trainer da regolamento non può aiutarti, perchè allora se hai le gambe stanche deve intervenire al cambio di campo?” ha detto Wilander.

Se hai un infortunio ok, ma se sei solo stanco non è giusto. È per questo che si allenano così duramente, specialmente nei match al quinto. C’è una grande differenza tra un match al meglio dei tre set e uno al meglio dei cinque”.

Si vedono troppi match, specialmente tra gli uomini, dove i giocatori, soprattutto i giovani, chiamano il trainer nel quarto set perchè si sentono stanchi e poi si riprendono” ha aggiunto Becker.

È una regola terribile. McEnroe ha portato un chiaro esempio accaduto proprio agli Australian Open, criticando la condotta di Stefanos Tsitsipas contro Roger Federer. Tsitsipas ha chiesto l’intervento del trainer nel quarto set.

Non è contro le regole, ha fatto una cosa lecita, ma non dovrebbe accadere perchè è un qualcosa che cambia la dinamica di un match. Roger si è lasciato sfuggire un commento diretto al giudice di sedia, ‘ha chiamato il trainer dieci minuti fa, perchè?’.

Specialmente su terra, quando giochi per tre o quattro ore, è un qualcosa che cambia il corso di un match” ha concluso il tedesco.