Roger Federer ricorda il momento in cui ha pensato di creare la Laver Cup


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Roger Federer ricorda il momento in cui ha pensato di creare la Laver Cup

In un'intervista a CNN Money, Roger Federer ha parlato di come, quando e perché ha trovato l'ispirazione per creare la Laver Cup, tenutasi per la prima volta a Praga nel 2017. Era ottobre 2014 durante il Master 1000 di Shanghai quando in macchina con il suo agente Tony Godsick, il campione di Basilea pensa a un torneo che onori i campioni del passato.

Non a caso l'evento prende il nome dalla leggenda australiana Rod Laver e ha come capitani da una parte Bjorn Borg per il Team Europa e dall'altra John McEnroe per il Team Mondo. "Stavamo tornando in hotel, il tragitto era lungo e parlavamo del prossimo match, della famiglia, e a un certo punto gli ho detto che vorrei vedere più leggende nel nostro sport - ha detto Federer -.

Le leggende hanno un ruolo soltanto se commentano o allenano. Ma per una leggenda diventare allenatore è dura perché dovrebbe viaggiare 35-40 settimane l'anno, le telecronache non sono per tutti e quindi ho pensato: 'Non sarebbe bello avere un evento che inviti tutti a venire e a trascorrere una bella settimana insieme? Nei tornei è bello ri-incontrarsi, sentiamo nostalgia.

Quando giochi non ci pensi ma una volta che ti ritiri, non vedi più nessuno e a volte finisci un po' nel dimenticatoio, che penso sia un grande peccato. Abbiamo semplicemente cercato di raggruppare qualche idea".

Il 37enne elvetico figura tra gli investitori dell'evento, dà qualche suggerimento ma nulla di più almeno per ora: "Non sto organizzando la Laver Cup, dò solo delle idee dal punto di vista del giocatore.

Come possiamo renderla divertente per i giocatori e i tifosi nel mondo. Voglio che vivano la miglior esperienza possibile, anche voi giornalisti perché lavorando con voi ho capito cosa volete. Un giorno farò parte della troupe organizzativa, non si sa mai.

Ma sono sempre stato interessato al mio business perché quando sono diventato numero uno del mondo, per due anni (2004-2006) non avevo un'agenzia. Sono stati periodi interessanti e importanti perché ho potuto vivere la cosa da vicino.

Spesso ai tennisti viene detto, 'Tu gioca a tennis che noi ci occupiamo del resto' Penso questo sia un approccio sbagliato" Molti degli sponsor di Federer - Credit Suisse, Rolex, Mercedes Benz - sponsorizzano tutti la Laver Cup, non qualcosa di scontato: "È un prodotto nuovo e in questi casi la gente non sa, e quindi fare un investimento può essere spaventoso o entusiasmante.

Sono entusiasta che Rolex, JP. Morgan sostengano il tennis. Sono in tutti i Masters 1000 e negli Slam, e vogliono far parte anche della Laver Cup. Altri sono più cauti e dicono, 'Questo non fa per noi, magari più in là'

Noi non mettiamo pressione, volevamo avere degli sponsor e credo che da questo punto di vista la Laver Cup non si possa lamentare. Non è mai facile trovare grandi sponsor, è una battaglia continua."