Caujolle: "Roger Federer non vuole essere disturbato"


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Caujolle: "Roger Federer non vuole essere disturbato"

In una recente intervista a We Love Tennis, il direttore del torneo di Marsiglia Jean-Francois Caujolle ha spiegato come funziona la politica interna dell’ATP. Caujolle ha infatti rivelato che Novak Djokovic, il presidente del Consiglio dei giocatori, si preoccupa delle numerose discussioni relative ai tornei e ai regolamenti, a differenza di Roger Federer.

“Oggi, è Djokovic che va fino in fondo alle questioni. L’impressione esterna che posso avere è che Novak abbia la sua visione del gioco, la sua visione della politica e la sua visione del business. Vuole imporla. Per quanto riguarda Roger Federer, non vuole essere disturbato, ha creato il suo evento: la Laver Cup”, ha dichiarato Caujolle.

Commentando la posizione assunta dai tornei, Caujolle ha aggiunto: “Difendiamo i nostri interessi attraverso gli avvocati. Il sistema di governance dell’ATP funziona ancora in modalità ‘amichevole’.

Ma ora, con gli sponsor e le TV che investono molto, la situazione è un po’ cambiata. Allo stesso tempo, i giocatori rivendicano un nuovo status e vogliono più denaro. Quindi siamo in un contesto in cui questi due blocchi si scontrano.

Spesso noi, in qualità di organizzatori dei tornei ATP, ci troviamo in disaccordo con il Consiglio dei giocatori per quanto concerne i numeri. Siamo in una situazione senza via di uscita, perché ci rendiamo conto che il sistema ‘amichevole’ non funziona più. Quindi bisogna trovare qualcosa di più professionale.”