Roger Federer: "Ho una vita impegnata ma eccitante"


by   |  LETTURE 5887
Roger Federer: "Ho una vita impegnata ma eccitante"

È bello essere Roger Federer? In un’intervista a NRC all’inizio di quest’anno durante l’ATP di Rotterdam, dove ha sollevato il titolo battendo Grigor Dimitrov in finale, il campione svizzero ha risposto a questo intrigante quesito.

“Sì, credo di sì. È una vita molto impegnata ed eccitante. Ho incontrato molte persone. Ma se voglio giocare meno tornei, posso farlo. La mia vita è molto flessibile. Ho la capacità di rendere felici le persone giocando a tennis. Non ci sono così molti lavori che ti facciano interagire con così tante persone. È un grande privilegio."

Alla domanda se senta un pizzico di nostalgia pensando al passato, Federer ha risposto: “Un po’. I vecchi tempi erano davvero belli. Ma poi si sono ritirati tutti: Sampras, Agassi, Moya, Henman, Krajicek, Kafelnikov.

Conoscevo quella generazione attraverso la televisione. Sono la principale ragione che mi ha spinto ad iniziare a giocare. Quando se ne vanno, è come se tu stessi perdendo qualcosa. Mi mancano.

È stato emozionante giocare contro gli esponenti della mia generazione, vale a dire Roddick, Hewitt, Ferrero, Safin. Così come è intrigante giocare contro la generazione successiva, perché sono veramente talentuosi: basti pensare alla rapidità di Novak Djokovic, al top spin di Rafa Nadal, alla creatività di Andy Murray.”