Henman: "Federer ha cambiato il suo gioco a Wimbledon dopo il 2001"


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Henman: "Federer ha cambiato il suo gioco a Wimbledon dopo il 2001"

Tim Henman è uno dei pochissimi tennisti della storia che può dire di aver battuto Roger Federer a Wimbledon, in quello che non a caso sarebbe stato poi ribattezzato "Il giardino di casa Federer".

Accadde ai quarti dell'edizione 2001, che ha segnato un po' uno spartiacque nella storia del torneo: dall'anno successivo, infatti, gli organizzatori decisero di modificare la superficie, propendendo per un nuovo tipo di erba, più lenta e capace di produrre rimbalzi più alti.

Secondo quanto raccontato da Henman al podcast Under Review, questo cambio di superficie ha costretto lo stesso Federer a rivoluzionare il proprio gioco ai Championships: rivoluzione che avrebbe poi portato frutti inimmaginabili, visto che negli anni successivi il campione elvetico si sarebbe laureato campione di Wimbledon per otto volte, come nessun altro è mai riuscito a fare nella storia del tennis.

Quando giocai contro Roger Federer e lo sconfissi nel 2001 ai quarti di finale, dopo che aveva battuto Pete Sampras, faceva serve and volley sulla prima e sulla seconda di servizio, il 100% delle volte” ha rivelato l'ex numero 4 del mondo.

Quando ha vinto il primo titolo, nel 2003, faceva il serve and volley solo sulla prima di servizio, il 10% delle volte. Le condizioni erano cambiate”. “Penso che negli anni ’90 e nei primi anni 2000, il torneo stesse diventando una sorta di sfida di servizi" ha aggiunto Henman.

"Penso che gli scambi più lunghi fossero di circa tre colpi. Era questo un bello spettacolo? Se ne può discutere. Ma mi piace il serve and volley, e il chip and charge in risposta. Le condizioni di gioco si adattavano bene al mio tennis”.