Benneteau: "Federer riceve trattamenti preferenziali nei grandi tornei"


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Benneteau: "Federer riceve trattamenti preferenziali nei grandi tornei"

Mentre Roger Federer si prepara per una partita decisiva per il suo futuro nelle ATP Finals, sono state gettate delle accuse da alcuni giocatori su dei trattamenti preferenziali che lo svizzero riceverebbe nei grandi tornei.

In un’intervista con la radio francese RMC, Julien Benneteau si è lamentato del fatto che Federer sia così potente da avere un’influenza indebita all’interno del gioco. “Roger è una leggenda del gioco, un’icona”, ha detto il francese.

Però quando promuove la Laver Cup ci sono una serie di conflitti di interessi che sono diventati inquietanti. Per quanto riguarda la nuova Coppa Davis, quando è stata citata la data di settembre, che si scontra con la Laver Cup, si è opposto a Gerard Piquè.

Non ha criteri sportivi di selezione per il suo torneo di esibizione. Dà 750.000$ a Nick Kyrgios per partecipare. Si, quelle sono le tariffe. Un’ altra cosa: nell’organizzazione di questo evento c’è Crag Tiley, il boss dell’Australian Open, che si occupa di marketing e diritti TV.

E’ pagato dall’agente di Roger Federer. Guarda caso Federer ha giocato 12 delle sue 14 partite alle 19:30, quando le temperature sono più fresche. Quest’anno l’US Open inaugurava il nuovo Louis Armstrong e sembra che Tony Godsick sia andato dal boss a chiedere che Federer giocasse sempre lì.

E’ normale che abbia dei privilegi ma c’è stato un leggero eccesso". Successivamente un portavoce degli US Open ha smentito le dichiarazioni, dicendo di aver programmato prima del torneo di far giocare Federer su quel campo.
Un trattamento di favore nei confronti dello svizzero sembra che sia stato applicato anche nella finale degli Australian Open di quest’anno.

Il tetto è stato chiuso prima dell’inizio della partita anche se la temperatura era minore di 40 gradi, come le regole vogliono, favorendo così Federer. Cilic, finalista dell’edizione, ha parlato di questo argomento.

Roger è molto popolare. Non ero contento alla fine del torneo in Australia perché hanno cambiato le regole. Questa è stata l’unica parte che non è andata bene dal punto di vista delle regole.

Non penso che favorisse me o Roger, però sarebbero dovuti rimanere coerenti”.