Roger Federer: "Non riuscivo ad aggredire la seconda e mi sono innervosito"


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Roger Federer: "Non riuscivo ad aggredire la seconda e mi sono innervosito"

Roger Federer si presenta in conferenza stampa dopo la brutta sconfitta in due set rimediata da Kei Nishikori. Davvero negativa la prestazione dello svizzero, che capitola con 34 gratuiti e si trova adesso costretto ad inseguire nel Gruppo Hewitt.

Secondo il 20 volte campione Slam, a fare la differenza sono stati la fine del primo set e i primi game del secondo. “Penso che entrambi abbiamo lottato nel primo set” ha commentato Federer. “Ho avuto forse un po’ più di possibilità io.

Poi ho cominciato a sentirmi meglio nel secondo set, penso che valga per entrambi. Il livello è salito. Purtroppo però non sono riuscito a tenere il break di vantaggio che mi ero preso in apertura. Penso che questo sia stato importante alla fine.

Credo che la chiave del match siano stati quei dieci minuti tra la fine del primo set e l’1-1 del secondo. Forse sarebbe cambiato qualcosa se fossi stato avanti anzichè sotto”. Federer non aveva avuto particolari avvisaglie negli allenamenti dei giorni scorsi.

La superficie è più lenta rispetto agli ultimi tre tornei che ho giocato” ha spiegato l’elvetico. “Io mi sento bene, sentivo di colpire bene la palla. Il riscaldamento di oggi è andato assolutamente bene.

Penso che entrambi fossimo un po’ nervosi, non sapendo come aggredire la seconda di servizio. Ho visto che lo stesso è successo a Thiem, penso che entrambi abbiamo lottato per risolvere al più presto questo problema”.

Federer ha subito anche un warning per code violation, che lo svizzero non ha molto gradito. “[Il giudice di sedia] pensava che fossi arrabbiato, non lo ero. Ora sono arrabbiato perchè ho perso, ma non lo ero in campo.

Mi conosce molto bene apparentemente, o almeno lo pensava” dice sorridendo. Il numero 3 del mondo non crede che dietro questo rendimento ci sia un errore di programmazione. “Seguo questa programmazione da circa 15 anni nella seconda parte della stagione” ha infatti dichiarato Federer.

È solo sulla terra che gioco meno, ma per il resto non vedo grosse differenze. Voglio fare bene in ogni torneo, penso che i fan lo sappiano, che i direttori dei tornei lo sappiano. Io lo so, lo sa il mio team.

Non penso sia questo il motivo per cui sto giocando peggio. Sono felice di come ho reso in questa stagione. Non credo che giocare meno sia stato un problema. E anzi non ho l'impressione di aver giocato meno”. Federer ha anche elogiato il suo avversario.

Il suo livello è molto alto” ha detto Roger. “Abbiamo giocato un grande match a Shanghai. Penso che a Parigi fosse un po’ stanco, avendo giocato a Vienna la settimana prima. E oggi era il primo turno di un torneo.

Sono molto felice che si sia qualificato per questo evento - non perchè mi ha battuto -, ma sono felice per lui perchè ha iniziato la stagione giocando challengers. Merita credito e rispetto, e penso che tutti lo nutriamo per Kei perchè è un grande lottatore”.

Il prossimo avversario dello svizzero sarà Dominic Thiem, che l’ha battuto due volte su tre: entrambe le vittorie dell’austriaco sono però arrivate lontano dal cemento, e l’ultimo scontro diretto tra i due risale all’estate 2016.

Non giochiamo contro da un po’, non mi ricordo quando sia stata l’ultima volta” ha commentato Federer. “Non ho pensato a questa partita, onestamente, non ho avuto abbastanza tempo.

So soltanto di dover fare meglio di oggi, questo è più o meno tutto”.