ATP Finals 2005: quando Federer e Nalbandian salvarono un'edizione shock


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ATP Finals 2005: quando Federer e Nalbandian salvarono un'edizione shock

Shanghai è praticamente l'ultimo torneo della stagione regolare giocato da tutti i giocatori aventi diritto per classifica. Infatti, a Parigi Bercy i forfait e i ritiri sono stati tanti come ogni anno e nelle ATP Finals soltanto i migliori otto sono al via.

Ma il torneo cinese ha attraversato momenti difficili soprattutto all'inizio quando nel 2005, alla seconda edizione delle Finals (allora denominate come "Masters Cup"), cinque dei primi otto classificati diedero forfait per infortunio o perché ritenevano la trasferta cinese troppo stancante a fine anno.

Quell'anno il campione in carica del Roland Garros Rafael Nadal, Andy Roddick, Lleyton Hewitt, Andre Agassi e il vincitore dell'Australian Open Marat Safin diedero forfait e David Nalbandian, numero 12 del mondo, fu chiamato dall'ATP per andare a giocare mentre era in Argentina.

"Il 2005 è stato l'anno più complicato che io come direttore e la Cina in generale abbiamo avuto nell'organizzare un torneo di tennis - ha detto Michael Luevano, direttore di Shanghai -. Ma abbiamo imparato da questo, ne siamo usciti più forti e alla fine c'è stata anche una bella storia con la finale di oltre quattro ora vinta da David Nalbandian su Roger Federer al tie-break del quinto set.

Roger soffrì un infortunio alla caviglia, eppure riuscì quasi a vincere". Un altro ricordo significativo? "La sconfitta al primo match di Andre Agassi contro Irkai Labadese nel 2001.

Labadese era numero 117 del mondo, Andre numero due. Andre se ne andò il giorno seguente dopo una prestazione molto deludente". L'edizione 2018 si è conclusa col successo di Novak Djokovic su Borna Coric nell'atto conclusivo.

"Nole ha avuto una rinascita straordinaria e un anno magnifico. Nessuno si aspettava che potesse tornare così velocemente - ha ammesso Luevano -. Fisicamente sembra diverso, è molto più in forma e in campo controlla meglio le sue emozioni.

Non ha lasciato nemmeno un set ed è stato devastante".