Roger Federer: "Perdevo le partite al quinto per mancanza di forma fisica"


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Roger Federer: "Perdevo le partite al quinto per mancanza di forma fisica"

Cosa separa i giocatori che hanno successo in cinque set da quelli che invece rimangono sconfitti? Roger Federer ha provato a rispondere a questa domanda in una recente intervista. Lo svizzero, che ha giocato molte partite del Grande Slam durante la sua carriera, ha dichiarato: “Il record dei cinque set è ovviamente complicato.

Dipende, se vado al quinto set nei primi due turni, avrò l’esperienza e la forma fisica necessarie. Sarò il favorito nel set decisivo. Ma io non vado al quinto inizialmente. Quindi, mi manca la possibilità di avere un record migliore sulle partite che finiscono in cinque set.

All’inizio della mia carriera sono andato spesso al quinto. Era 50/50 o forse non ero il favorito a causa dell’esperienza, della mancanza di forma fisica, della pressione e tutto il resto. Dipende da come inizia, non penso che James Blake sia un tipo non in gamba.

4-13, beh, ha perso i primi 10-12 match al quinto. Forse diventa una cosa mentale a quel punto. Non penso che tu possa semplicemente essere in forma. Dipende contro chi giochi e dove. Ecco perché è bello questo record, bello se positivo.

Quello che mi piace delle partite al quinto set, è che mi hanno sempre dato risposte sulla forma fisica e sulle cose sulla quale lavorare. Per molto tempo, non ho quasi mai finito in cinque set, prima del match perso contro Marat Safin, che finì 9-7.

Ho avuto match point nel quarto set, ho giocato alla grande, è stato bello vedere che potevo durare per quel lungo periodo di tempo, perché l’allenamento non è la stessa cosa della partita”.