Ramos: "Non sono Roger Federer, allenandomi poco ho perso fiducia"


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Ramos: "Non sono Roger Federer, allenandomi poco ho perso fiducia"

Albert Ramos, dopo aver battuto nell’ormai ininfluente match di Coppa Davis Richard Gasquet, ha parlato della semifinale tra Spagna e Francia, del nuovo formato di questa entusiasmante competizione e del futuro del tennis spagnolo.

Quando giochi una partita di Coppa Davis, in più con questa atmosfera, devi fare del tuo meglio. La squadra ha fatto il possibile e penso che i francesi abbiano giocato ad un livello molto alto, più di quanto mi aspettassi, specialmente nel doppio.

La vittoria di oggi mi dà il coraggio di affrontare il resto dell’anno. Ho avuto problemi al polso, ma l’importante è provare a risolvere i problemi insieme al mio team. Ho giocato molto tempo con il dolore e mi sono allenato di meno per questo.

E se ti alleni ogni giorno di meno, la fiducia va via perché non sono Roger Federer. Il nuovo formato è un cambiamento che non possiamo giudicare fino a quando non sono state giocate alcune edizioni. Ci sono cose buone e cose cattive nella nuova competizione.

La cosa buona è che i tennisti che giocano molti tornei avranno qualche settimana di riposo; quella brutta è che non saremo in grado di giocare in casa. Per quanto riguarda il tennis spagnolo, giocatori come Rafael Nadal, David Ferrer, Fernando Verdasco, Tommy Robredo sono stati tutti top 15.

Oggi è più difficile entrare nella top 100 e i giovani giocatori guadagnano pochi soldi, per loro è difficile viaggiare ed essere all’altezza del tour. Non so la Federazione cosa pensi di questa situazione, ma bisogna studiare bene il tutto in modo che escano nuovi giocatori”.