"Djokovic può superare gli Slam di Federer e Nadal" - Rusedski


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"Djokovic può superare gli Slam di Federer e Nadal" - Rusedski

Novak Djokovic punta a ripetere l’incredibile impresa del Grande Slam, che Roger Federer e Rafael Nadal snobbano”. Questa è la suggestione lanciata da Greg Rusedski, che crede fermamente nel serbo e nella sua vittoria ai primi due Major del 2019.

Novak ha battuto in finale Juan Martin del Potro in tre set, aggiudicandosi il suo terzo titolo degli Us Open e raggiungendo Pete Sampras a quota 14 Slam. Nella classifica ATP, Djokovic è ora a soli 455 punti da Federer e a 2.315 da Nadal, ed ha ancora la possibilità di chiudere l’anno da numero uno del mondo per la quinta volta nella sua carriera.

Guardando ancora più avanti, Rusedski ha già ipotizzato una sua possibile vittoria ai prossimi Australian Open, lo Slam preferito dal belgradese, che ha vinto il torneo australiano ben sei volte.

L’esperto di tennis si è poi, addirittura, spinto oltre, dichiarando di essere fiducioso per il raggiungimento del Grande Slam di Djokovic, come nel 2016, ai microfoni di Amazon Prime’s Us Open. “Guardando il suo record nei Masters 1000, dove dopo la vittoria a Cincinnati è diventato il primo tennista ad ottenere il Career Golden Masters.

In più ha fatto qualcosa che Federer e Nadal non hanno fatto, detenere tutti e 4 gli Slam. Non sarei sorpreso se lo facesse di nuovo nel 2019. È già a metà strada e vuole questo record. Ha già raggiunto il suo idolo, Pete Sampras, con lo Slam numero 14, ed ha messo nel mirino Rafael Nadal e Roger Federer, che sono rispettivamente a quota 17 e 20 Major.

Non riesco a vedere come possano metterlo in difficoltà, ha giocato contro Del Potro, che colpisce la palla più forte di chiunque altro al mondo, specialmente sul lato del diritto, ma non è stato quasi mai passato.

Quando vinci due tornei del Grande Slam in un anno è incredibile, specialmente per il modo in cui Nadal e Federer stavano giocando e dopo le prestazioni nel torneo di Miami. Era il mio favorito per il titolo, l’ho scelto per il modo in cui ha vinto Cincinnati.

Ero un po’ preoccupato all’inizio per l’umidità, faceva molto caldo, ma ha trovato un modo per vincere. La regola dell’interruzione della partita per il troppo calore, lo ha aiutato molto contro Marton Fucsovics, fare un bagno nel ghiaccio per ritrovare il suo spirito.

È stato interessante il modo in cui le piccole cose sono andate a suo favore, a volte hai bisogno anche di un po’ di fortuna”. Rusedski ha poi concluso il suo discorso tornando sulla sfida per il primato tra i Big Three.

“Djokovic sarà numero 3 del mondo, ma i giocatori si preoccupano più dei titoli dello Slam che delle classifiche. I due uomini in cima alla classifica, Nadal e Federer, sanno che Djokovic con la vittoria degli Us Open è diventato il giocatore dell’anno, nonostante abbia raccolto pochi punti prima dell’inizio della stagione sull’erba”.