Federer: "Pensavano che questa generazione fosse debole perchè ero solo"


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Federer: "Pensavano che questa generazione fosse debole perchè ero solo"

L’era dei Big Four nel nuovo millennio è la migliore di sempre? Roger Federer non ne è sicuro. In una delle sue conferenze stampa agli Us Open, il giocatore svizzero ha espresso il suo punto di vista.

Penso che non sia giusto dire che la nostra generazione è quella più forte” , ha dichiarato il numero due del mondo. “Per molti anni le persone hanno detto che era la più debole perché c’ero solo io e poi perché c’eravamo solo io e Rafael Nadal.

Ora ci sono persone che parlano di noi quattro, dicendo che è la migliore generazione di sempre. Questo è il punto sul quale non sono d’accordo. Non succede così in fretta. Ricordo quando Pete Sampras, Andre Agassi, Boris Becker, John McEnroe ed altri ragazzi, giocavano ancora.

Penso fosse già molto buono. È solo una questione legata al fatto che io e Rafa abbiamo vinto molti tornei del Grande Slam e non abbiamo permesso a nessun altro di brillare davvero. Per questo motivo, tutti gli altri giocatori non hanno ottenuto il rispetto che meritano.

Ora mi sento come 20 anni fa, penso che stiamo facendo ancora qualcosa di buono. Come il servizio di Pete, continuo a pensare che sarà uno dei più grandi servizi della storia. Agassi forse non aveva un gran servizio, ma ha avuto la risposta che molti giocatori oggi non hanno.

Forse avevano alcuni punti deboli nei loro giochi, ma erano in grado di eliminarli con i loro punti di forza. Questo è forse il punto per cui oggi siamo più completi, suppongo, perché le condizioni sono rallentate, e questo ci permette di vincere il Roland Garros e Wimbledon.

Oggi è più facile, prima c’erano gli specialisti dei campi in erba, della terra battuta o dei campi duri. Oggi, tutti possono giocare ovunque. Questo è il modo in cui il gioco si è evoluto e noi ci siamo adattati ad esso”.
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