Novak Djokovic: "Federer non al meglio. Uno dei momenti più speciali"


by   |  LETTURE 13117
Novak Djokovic: "Federer non al meglio. Uno dei momenti più speciali"

Non si aspettava neanche Novak Djokovic di vedere un Roger Federer così poco in forma nella finale di Cincinnati. E' stato lo stesso Djokovic ad ammetterlo in conferenza stampa: "Roger non era chiaramente al massimo.

Ha sbagliato tante risposte. Sembrava anche in difficoltà nei momenti. Non ha giocato come nelle partite precedenti questa settimana, ma allo stesso tempo sono stato solido, non gli ho permesso di scendere a rete e di essere troppo aggressivo.

Sono molto soddisfatto di come ho gestito la tensione, rimontando da un break sotto nel secondo". Quindi su cosa significa per lui aver realizzato il Golden Master, vincere tutti e 9 i 1000 almeno una volta in carriera: "Senza dubbio uno dei momenti più speciali della mia carriera.

Fare la storia dello sport che amo davvero è un grande privilegio e onore e ne sarò orgoglioso per il resto della mia vita. Sollevare questo trofeo è stata una grande motivazione per me questa settimana.

Ogni anno a Cincinnati tornavo con maggiore pressione, e quest'anno la vittoria a Wimbledon mi ha reso più fiducioso per Toronto e Cincinnati. Ho cercato di non pensare troppo alla pressione di poter fare la storia perchè ero reduce da cinque finali perse e la partita di oggi non è stata facile a livello psicologico perchè su questo campo Roger mi aveva sembre battuto.

Ma allo stesso tempo ero consapevole delle mie possibilità perchè man mano che è proseguito il torneo, mi sentivo meglio. Sono riuscito a vincere partite equilibrate rimontando da situazioni di un set e un break sotto". "E' un piacere condividere il campo con lui - ha aggiunto Nole - con il più grande di sempre.

Con lui, con Nadal, ho condiviso una parte importante della mia vita, della mia carriera e della mia evoluzione come tennista. Mi fanno giocare il mio miglior tennis, mi fanno migliorare e mi hanno fatto pensare a cosa dovevo fare per poter essere il miglior giocatore del mondo".