Goffin: “Lavoriamo tutti i giorni per battere Federer, Djokovic e Nadal”



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Goffin: “Lavoriamo tutti i giorni per battere Federer, Djokovic e Nadal”

Durante la sua intervista in campo dopo la partita vinta in tre set contro Marin Cilic, Novak Djokovic ha subito interrotto la domanda su un'ipotetica finale con Roger Federer, dicendo che, per rispetto a David Goffin, sentiva che era la cosa giusta da fare.

Nella conferenza stampa il giocatore belga ha ringraziato Djokovic: “È molto gentile da parte sua. Ovviamente Roger è il miglior giocatore di sempre e ha vinto tutto. Questa è la bellezza del nostro sport, ogni giorno può succedere qualcosa di grande.

E noi lavoriamo ogni giorno per questo, per battere giocatori come Roger, Djokovic e Rafa( Nadal) come ho fatto in passato. Ovviamente Roger è sempre il favorito in quasi tutte le partite dell’anno, ma è bello vedere che le persone mi rispettano”.

Commentando la sua scelta di ritirarsi durante le prime fasi del secondo set contro Federer, Goffin ha spiegato: “Non aveva senso continuare. Prima stavo servendo a 100 miglia all’ora, e poi, ho sentito fastidio alla spalla e al braccio.

Dopo aver perso il primo, avrei dovuto vincere gli altri set in queste condizioni, quindi non aveva senso continuare. Mi stavo muovendo bene, sentivo molto bene il mio diritto. Ho avuto buone sensazioni in generale, ma non volevo forzare i colpi al servizio una settimana prima degli Us Open”.

Alla domanda se avesse continuato in caso di vittoria del primo set, il belga ha detto: “Non lo so. Con il problema alla spalla, forse mi sentivo più rilassato, perché sapevo di avere poche possibilità di vincere.

Ma non lo so, stavo servendo molto peggio di inizio partita e sarebbe comunque stato difficile vincere il match. Già verso la fine della partita con Del Potro ho iniziato a sentire dolore prima al braccio e poi alla spalla.

Ho avuto diversi trattamenti tra ieri e oggi e durante il riscaldamento ho capito che non potevo servire al 100%. Non ho perso il servizio oggi, ma immagino sia stato troppo pericoloso, visto che poi ho deciso di ritirarmi visto l’aumentare del dolore”.

David Goffin, comunque, non si è detto particolarmente preoccupato per le sue condizioni in vista degli Us Open, spiegando che vedrà cosa fare insieme al suo staff, al medico e al fisioterapista, per essere pronto a disputare un ottimo torneo.