Roger Federer: "Sentirsi invicibile? Sensazione unica ma rara"


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Roger Federer: "Sentirsi invicibile? Sensazione unica ma rara"

Che cosa prova Roger Federer quando domina il gioco? Tra il 2005 e il 2006 lo svizzero ha vinto 56 partite consecutive sul cemento, quindi sa come ci si sente. “Di solito sei al tuo meglio in assoluto alla fine del torneo, perché la sensazione della palla, del campo, della folla, dei dintorni è così cristallino che puoi giocare il tuo miglior tennis”, ha detto.

“Poi ovviamente devi sentirti come se nulla ti può fermare, quella sensazione inizia a fare effetto e sembra che all’avversario stia andando tutto super veloce, ti senti invincibile. E’ molto raro ma mi è successo in passato ed una cosa bella per un tennista o un’atleta”.

Successivamente il campione di Basilea ha fatto un paragone con Pete Sampras, dicendo di non essere scaramantico come lui. “Pete ha sempre avuto le stesse scarpe, racchette, impugnature e talvolta anche il cibo. Io non sono così estremo”, ha sottolineato lo svizzero.

Infine si è soffermato sulle caratteristiche delle sua racchetta e sui cambiamenti che lo hanno un po' destabilizzato. “Sulla racchetta c’è una vernice elastica. Però con un po’ di allenamento mi ci sono abituato.

In passato avevo anche la sensazione che la vernice lucida fosse diversa da quella opaca: io giocavo con l’opaca ma Wilson ne voleva una più lucida. Per abituarmi al cambiamento, mi ci vollero parecchie ore di allenamento e molte ore di allenamento.

Tempo fa ho dovuto adattarmi al passaggio dalle corde di budello naturale alle corde ibride: anche in questo caso c'è voluto un po' di tempo”.