Roger Federer e la nuova racchetta: "Mi sono ispirato a quella della Graf"



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 Roger Federer e la nuova racchetta: "Mi sono ispirato a quella della Graf"

La nuova racchetta Wilson ProStaff R97 di Roger Federer è in bianco e nero. In un’intervista a MyTennis, il vincitore di venti tornei del Grande Slam ha ricordato i diversi tipi di racchette che ha usato durante la sua carriera.

Ho avuto tante racchette rosse, gialle, nere, grigie e a volte bianche, ma mai come quelle di ora. È qualcosa di completamente nuovo. Ho pensato che sarebbe stata una bella idea quella del look da smoking nero, che avevo in mente da qualche anno, unito ad un po’ di bianco, proprio come la camicia dello smoking.

Mi sono ispirato alla racchetta di Steffi Graf. Quando colpiva la palla, sembrava molto soffocata. Con il bianco la tua concentrazione è sempre alta e ho pensato che il nero ed il banco insieme sarebbero stati molto belli.

Ci siamo riusciti, mi piace molto la racchetta e spero che possa piacere a tutti gli appassionati di tennis”. Alla domanda sul perché non abbia mai cambiato le racchette così spesso durante la carriera, Roger ha risposto: “Penso che il problema più grande per noi tennisti sia il tempo.

Non abbiamo molto tempo a disposizione. La stagione inizia a gennaio e termina a novembre, non ho avuto lunghi infortuni, quindi ho giocato molti tornei, ho avuto molte vacanze e allenamenti e non volevo testare altre racchette.

Devi davvero volerlo nella tua mente, devi avere il bisogno di apportare cambiamenti alla tua racchetta. Ho cambiato raccheta nel 2002, sono passato dalla Pro Staff 85 alla Pro Staff Tour 90. Era un grande passo necessario, ero convinto di fare la cosa giusta.

Con l’85 colpivo molte palle con il telaio quando provava a giocare in topspin. Sapevo che avevo bisogno di cambiare, ma non volevo un cambio repentino è così sono passato alla Pro Staff Tour 90, con alcuni cambiamenti nel telaio e nella tecnologia.

Ho giocato con questa racchetta dal 2002 al 2004”. Nel corso della sua intervista, l’attuale numero due del mondo ha poi ricordato l’epoca in cui ha provato a passare dalla racchetta da 90 pollici a quella da 97 nel 2013, uno degli anni più duri per lui dal punto di vista sportivo.

Volevo risolvere i problemi alla schiena in quel periodo e sapevo che con quella racchetta stavo perdendo un po’ di smalto. Però non volevo accusare la racchetta, visti i miei continui dolori alla schiena.

Decisi di giocare ad Amburgo e Gstaad con quella nuova, ma non avevo il feeling giusto e tornai subito sui miei passi per il resto della stagione. Provai il tutto bene a dicembre, con alcuni accorgimenti e modifiche che mi fornirono una racchetta migliore.

È così iniziai a colpire davvero bene”. Roger ha infine rivelato alcuni dettagli su come usa le racchette. “Viaggio sempre con 12 racchette, così sono pronte da città in città. Diciamo che quando gioco a Stoccarda, ho sei o sette racchette pronte, mentre per Wimbledon tra le otto e le undici.

Inoltre non tutte le racchette hanno lo stesso peso, così posso avere alcune varianti. Se non sento bene i colpi e voglio cambiare in corso d’opera posso farlo, ecco perché ho bisogno di più racchette”.