Roger Federer: "Troppe chance sprecate. A Wimbledon fa più male"


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Roger Federer: "Troppe chance sprecate. A Wimbledon fa più male"

La ventesima sconfitta in carriera con match point a favore su 1.415 match giocati da professionista fa forse più male di tutte le altre precedenti 19 per Roger Federer. Perchè è arrivata a Wimbledon, dove ha vinto otto volte (l'ultima lo scorso anno) in un match che era nelle sue mani.

Sul 6-2 7-6 5-4 30-40 sul servizio di Kevin Anderson, lo svizzero non ha concretizzato l'unica palla match avuta in 4 ore e 13 minuti di incontro. Un'eliminazione che lui stesso ha definito inaspettata. "Ero contento per come avevo iniziato - ha ammesso Federer in conferenza stampa -.

Non so perchè non ho potuto creare altre opportunità dopo. Le ho avute ma non le ho sfruttate. Non so quando ho perso il controllo del match. Forse è stato sul match point e nel break dopo. Il servizio non ha funzionato tranne nel primo set.

La prestazione di Anderson? Sapevo come giocava, non mi ha sorpreso in nulla. Ha giocato bene, ma non gli ho messo pressione nel modo in cui avrei dovuto". Troppi gli alti e i bassi durante la partita: "A volte non ti senti bene nonostante tu ci prova.

Oggi era uno di quei giorni. Ci sono stati momenti in cui leggevo molto bene il suo servizio, altri dove non sapevo dove andare. Non so se ciò sia stato per colpa mia o sua. Ho la sensazione che la colpa sia stata mia, per non aver fatto bene.

Dalla linea di fondo nemmeno mi sono sentito bene come speravo. Ma nonostante tutto, stavo facendo il necessario per continuare e forse vincere. Non ero molto preoccupato. Nemmeno sul 10-10 al quinto. Tutto ciò di cui avevo bisogno era avere un paio di seconde sul suo servizio e scegliere bene dove piazzare la palla.

Ciò avrebbe potuto cambiare tutto ma non è stato uno dei miei giorni migliori. E' deludente". Infine gli hanno chiesto se giocare sul Campo 1 per la prima volta dal 2015 abbia influenzato il risultato: "Onestamente penso di no.

L'anno scorso non credo sarebbe cambiato qualcosa se avessi giocato sul campo 1. Non è che non sapevo come giocare su questo campo, semplicemente ho avuto le mie chance e le ho sprecate. E' stato questo il problema". .