Denis Shapovalov: “Il rovescio ad una mano sopravvive grazie a Federer"


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Denis Shapovalov: “Il rovescio ad una mano sopravvive grazie a Federer"


Denis Shapovalov ha sempre voluto diventare una rockstar. Questa ambizione molto probabilmente non verrà mai realizzata dal diciannovenne tennista canadese, ma grazie alle sue bionde ciocche e alle prodezze sul campo da tennis è già diventato un idolo: le sue apparizioni in giro per il mondo attirano il tipo di reazione che un tempo era riservata per Andre Agassi e Bjorn Borg.
Molti, nell’ambiente del tennis, considerano Denis come un futuro campione di Wimbledon: il fluido dritto mancino e l’elegante rovescio ad una mano sono già stati fatali a Rafael Nadal negli ottavi di finale del Master 1000 del Canada nell’Agosto 2017.
Mi distinguo un po’ per i lunghi e biondi capelli.

E’ insolito, non si vedono molti ragazzi con questo tipo di acconciatura.” Dice Shapovalov parlando anche delle sue origini: “Sono nato a Tel Aviv da genitori sovietici; a causa delle pessime condizioni in cui versavano quelle zone, mia madre, tennista, decise di spostarsi in Israele insieme a mio padre e al suo allenatore (originario di Tel Aviv) per allenarsi.

Dopo aver avuto me e mio fratello, ci trasferimmo a Toronto, in Canada.
Mi sento canadese, ma ho molti parenti anche in Europa.


Infine ci rivela ciò che l’ha spinto a giocare a tennis: “Praticavo hockey su ghiaccio e dimostravo attitudine anche per il volley, ma il fatto che mia madre è diventata allenatrice, mi ha indirizzato verso il tennis e fin da subito ho optato per un rovescio ad una mano: è un colpo la cui scomparsa è stata a lungo prevista, ma fortunatamente l’uso squisito di Roger Federer lo ha tenuto in vita.