Pat Cash: “Djokovic è normale, Federer e Nadal non lo sono"


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Pat Cash: “Djokovic è normale, Federer e Nadal non lo sono"

In un mondo come quello del tennis, non capita spesso di vedere atleti giocare e vincere per cosi tanto tempo come stanno facendo Roger Federer e Rafa Nadal. La longevità dei due tennisti è impressionante, e per avere conferma di ciò è sufficiente guardare i numeri: lo svizzero e lo spagnolo si sono equamente divisi gli ultimi sei titoli dei Majors, e non mostrano alcun segno di rallentamento.

Da lunedì Federer comincerà la corsa verso il titolo numero nove a Wimbledon, circa un mese prima del suo 37esimo compleanno, mentre Nadal il mese scorso ha vinto l’undicesimo Roland Garros della sua carriera, a 32 anni compiuti.

Pat Cash, che ha vinto Wimbledon a 22 anni, ha dichiarato alla CNN di essere sbalordito dalla loro motivazione al confine con l’ossessione: “Non capisco come faccia Nadal, davvero non lo so, è una forma di ossessione, non c’è dubbio, non so cosa lo spinga” ha detto l’australiano.

Anche Federer… perché giocherebbe a 36 anni se non per vincere titoli e per fare felici i fan che lo adorano? C’è una certa ossessione che lo sta spingendo”. Cash si è soffermato anche su alcune dichiarazioni di Djokovic: “Novak ha detto di aver perso la motivazione a un certo punto, ed è normale, è capitato anche a me.

Quello che non è normale è che Nadal e Federer siano ancora lì, forse per migliorarsi ancora o magari per vincere di più. Tutto questo è fenomenale, è come se avessero ancora qualcosa da dimostrare.

Novak ha perso la motivazione per un anno e solo per questo sembra un fallimento rispetto a loro, il che è ridicolo” L’ex tennista ha esteso il paragone anche a Andy Murray: “Murray nel 2016 ha avuto un grande anno, ma è arrivato esausto all’anno successivo.

Roger e Rafa invece tornano anno dopo anno, è davvero strano e non riesco a capire come fannoPat Cash ha poi parlato di Federer e Nadal in riferimento al torneo di Wimbledon, che è ormai alle porte: “Rafa farà più fatica sui campi veloci.

Penso che alcuni dei grandi battitori lo metteranno in difficoltà, ma mi piacerebbe vederlo arrivare in fondo. Non c’è alcuna ragione per cui non dovrebbe far bene a Wimbledon, anche se non credo che batterà Federer con le tattiche utilizzate nei loro ultimi scontri diretti, visto che è stato sconfitto da Roger in cinque occasioni di fila”.

L’elvetico e lo spagnolo saranno teste di serie numero 1 e 2 a Wimbledon. Chissà se lo Slam con sede a Londra ci regalerà, in un eventuale finale, il confronto numero 39 tra i due.