L'ammissione di Ivan Ljubicic: "Migliorare Federer non è semplice"


by   |  LETTURE 3754
L'ammissione di Ivan Ljubicic: "Migliorare Federer non è semplice"

Ivan Ljubicic è uno degli "artefici" del progetto Piatti Tennis Center, la nuova accademia di Riccardo Piatti, allenatore del croato per 20 anni, a Bordighera. A margine della conferenza stampa di presentazione dove erano presenti tra gli altri anche Borna Coric e Denis Shapovalov, Ljubicic ha parlato, in un'intervista a La Gazzetta dello Sport, sulla sua collaborazione con Roger Federer e su quanto sia importante lavorare con semplicità, senza stravolgere il gioco e la mente di una leggenda come lo svizzero.

"Il mio lavoro con Roger è molto complicato, non è semplice riuscire a migliorare un giocatore del genere - ha ammesso "Ljubo", ex numero tre del mondo - ma la semplicità, il trasmettere un'idea semplice riveste una parte molto importante".

Sull'avvento della Next Generation, ha aggiunto: "Stanno bussando, sono vicini. Borna (Coric) ha già battuto Murray e Nadal e ha impensierito molto Roger a Indian Wells giocando molto bene. Ma un discorso è giocare una partita bene, vincerla magari, essere vicini a batterli, ma un altro discorso è invece batterli più volte, nei palcoscenici importanti come gli Slam. Per questo ci vuole qualcosa in più".

Intervistato da Sky, Ljubicic si è espresso su Rafael Nadal con la stagione su terra rossa alle porte: "Sta arrivando il periodo di Rafa, dove lo scorso anno ha fatto benissimo: ha vinto a Monte Carlo, Barcellona, Madrid, quarti a Roma e ha vinto il Roland Garros. Adesso è sotto pressione lui, deve difendere i suoi risultati, i suoi punti...".