Bertolucci: "Nadal non torna per un tour d'addio. È l'imperatore della terra battuta"



by ANTONIO FRAPPOLA

Bertolucci: "Nadal non torna per un tour d'addio. È l'imperatore della terra battuta"
© Quinn Rooney/Getty Images

"È arrivato il momento di tornare in campo" . Sono bastate poche parole a riaccendere la passione di migliaia di tifosi. Rafael Nadal è pronto a mettersi di nuovo in gioco e rientrare nel Tour: giocherà il suo primo torneo post infortunio, un anno dopo, a Brisbane con l'obiettivo di mettere minuti nelle gambe e presentarsi nelle migliori condizioni agli Australian Open.

Il ranking protetto gli permetterà di partecipare ai più importanti eventi del circuito e la sua posizione in classifica non rappresenta di certo un affare per gli attuali big. Incontrare un campione come Nadal al primo turno renderà la vita complicata a tutti.

Paolo Bertolucci, in un editoriale redatto per il quotidiano La Gazzetta dello Sport, ha espresso alcune interessanti considerazioni sul ritorno di Nadal.

Bertolucci: "Rafael Nadal non torna per un tour d'addio"

"L’annuncio del rientro di Rafa Nadal al torneo di Brisbane dal 31 dicembre, pubblicato ieri sui suoi social, non mi sorprende, era nell'aria da tempo.

Del resto, parliamo di un campione che ha preso tremendamente sul serio il tennis fin da quando era bambino. Per lui non è solo un lavoro, è la passione di una vita. Ovviamente rimane l'imperatore della terra battuta, non si è mai visto un giocatore così forte sul rosso nella storia di questo sport.

C'è molta curiosità nel rivederlo in campo. Abituato com'era a battere tanti record, forse vuole spingere più avanti i confini della sua leggenda" , ha scritto Bertolucci. "Ha scelto l'Australia per ricominciare, ma credo che tutto rientri nel disegno di una programmazione molto mirata attraverso test specifici che hanno validato questa decisione e che dovrebbe portarlo in buona condizione ai tornei sulla terra da maggio a giugno.

A cominciare, immagino, da Montecarlo per arrivare a Parigi: lui, re del Roland Garros, non potrà mancare a quell'appuntamento che lo ha visto trionfare in 14 edizioni, primato assoluto. Sono sicuro però che avrà ancora una gran voglia di competere e di superare i suoi avversari: uno come lui non torna per fare il "farewell tour". I tornei non saranno passerelle per raccogliere gli ultimi applausi e congedarsi dai suoi tanti tifosi" .