McDonald addolorato per Nadal: “Ha continuato a lottare fino alla fine”



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McDonald addolorato per Nadal: “Ha continuato a lottare fino alla fine”

La sorte si accanisce nuovamente e con crudeltà contro Rafael Nadal. Lo spagnolo, campione in carica degli Australian Open, è uscito sconfitto dal suo match di secondo turno per mano dello statunitense Mackenzie McDonald, artefice di una vera e propria impresa.

Ad abbattere Nadal, tuttavia, è stato principalmente l’infortunio all’anca rimediato nel corso del secondo set. Rafa, guerriero qual è, ha stretto i denti ed è rimasto in campo fino all’ultimo, pur riuscendo a malapena a muoversi.

Un imprevisto che proprio non ci voleva e per il quale anche il suo avversario si è detto profondamente dispiaciuto: “Nel terzo set, quando ha mostrato l'infortunio, mi ha fatto pensare un po' alla partita e a me stesso, al gioco che stavo esprimendo così bene nei primi due set.

Mi dispiace per lui, spero che si senta meglio”, ha detto McDonald in conferenza stampa. “L'incontro non è mai finito finché non è finito, non voleva ritirarsi. Ha continuato a lottare praticamente fino alla fine, anche se non era al completo” .

La saggezza di Nadal: “Frustrante, ma devo accettarlo”

Com’era logico aspettarsi, è stato un Rafael Nadal enormemente addolorato quello che si è presentato davanti ai giornalisti al termine della partita contro Mackenzie McDonald.

Pur analizzando le cose con la solita estrema lucidità, non attribuendo all’infortunio la colpa della sua debacle, il maiorchino era evidentemente provato per il problema fisico che lo ha colpito e che ne ha condizionato i movimenti.

“Era da un paio di giorni che mi sentivo così, ma niente che potesse farmi pensare a quello che sarebbe successo”, ha esordito Nadal, dicendosi sorpreso per l’accaduto. “Penso sia inutile dirvi come mi sento in questo momento e quali siano le mie sensazioni, ma alla fine non puoi fare altro che continuare ad andare avanti.

Delle volte è frustrante da accettare, delle volte ti senti semplicemente molto stanco per tutti questi infortuni. Domani sarà un altro giorno, oggi non posso di certo dire che la vita è fantastica e che tutto va bene.

Questo è sicuramente un momento duro, ma come ripeto bisogna accettarlo”, ha proseguito lo spagnolo, che ha poi concluso con una sorta di lezione di vita: “Se faccio quello che faccio è perché amo il tennis.

Non penso siano sacrifici i miei, alla fine faccio semplicemente quello che mi piace. I sacrifici si fanno quando fai qualcosa che non vuoi fare e non è di certo il mio caso” . Photo Credits: AP Photo/Dita Alangkara; Dita Alangkara/Associated Press