Nadal, tabellone da incubo agli Australian Open. Il percorso teorico è incredibile

Da Draper e Nakashima all'esordio, passando per Tiafoe e Medvedev nella seconda settimana. Sullo sfondo Tsitsipas e ovviamente Djokovic in un'ipotetica finale. Per fare 23 Nadal avrà bisogno di un miracolo

by Perri Giorgio
SHARE
Nadal, tabellone da incubo agli Australian Open. Il percorso teorico è incredibile

Dalla semifinale a Wimbledon, Nadal è entrato in un pericolosissimo circolo vizioso. Da dire anche che le questioni extra-campo hanno inciso e non poco. In campo, peraltro, praticamente ha smesso di vincere. Si è concesso una manciata di turni a Flushing Meadows prima di cedere a Frances Tiafoe e ha praticamente fatto da comparsa sia a Parigi-Bercy che alle Finals.

Il tutto, prima di presentarsi nel 2023 con due sconfitte abbastanza inspiegabili in United Cup. Insomma: le premesse che accompagnano il fenomeno spagnolo verso la difesa del titolo a Melbourne Park non sono le migliori. E analizzando il tabellone le cose non migliorano in maniera alcuna.

Anzi. Potrebbe rappresentare un ostacolo di non poco conto già Jack Draper al primo turno. Impossibile non fare il discorso analogo con Brandon Nakashima, possibile avversario invece di secondo turno. Si tratta di due avversari a bocce completamente ferme già complicati.

Inevitabile non lo siano considerate le condizioni di Nadal, che al di là dell'aspetto genuinamente tennistico non ha ancora ritrovato le giuste energie per reggere il peso dei match due su tre. Da verificare con attenzione cosa sarà riuscito a fare negli ultimi dieci giorni per correggere il tiro in quelli tre su cinque.

In linea del tutto teorica più 'comodo' il terzo turno con Nishioka, mentre agli ottavi di finale il defending champion potrebbe trovare ancora una volta Frances Tiafoe. Giustiziere del fenomeno spagnolo agli Us Open e giocatore sempre da tenere su con le pinze.

In caso di successo, Nadal ritrovrebbe per il remake della finale della passata edizione Daniil Medvedev. Fresco dalla semifinale ad Adelaide contro Novak Djokovic e ovviamente a caccia di vendetta dopo la scottante sconfitta del venti-ventidue.

Non finisce qui: perché anche eventualmente dovesse farcela contro il numero quattro del seeding, il ventidue volte campione Slam avrebbe di fronto sempre ragionando con le logiche del ranking Stefanos Tsitsipas. Fatale sul blu di Melbourne Park già nel 2021.

La finale? Beh, la finale sarebbe contro il favoritissimo del gruppone Novak Djokovic, di nuovo in Australia dopo un anno di assenza forzata. Per pensare a quello però, ci sono più di due settimane di tempo.

Australian Open
SHARE