Nadal 'dribbla' il ritiro: "Non so se sarà la mia ultima volta in Australia"

Nadal non vuole parlarne. O meglio, preferisce evitare il problema. Intanto giocherà la United Cup e poi gli Australian Open

by Perri Giorgio
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Nadal 'dribbla' il ritiro: "Non so se sarà la mia ultima volta in Australia"

Nadal è sbarcato in Australia per la United Cup. Tappa unica prima dello Slam down-under. Il fenomeno spagnolo, defending champion, nel corso del 'Media Day' della nuovissima competizione a squadra ha comunque provato a fare un bilancio delle ultime settimane e di quali siano soprattutto le ambizioni per l'edizione 2023 del Major australiano.

Senza ovviamente esimersi dalle sensazioni legate al torneo. "Giocare in squadra è sempre differente. Anche se siamo abituati a giocare la Davis e la Fed Cup [Billie Jean King Cup, ndr] quindi non è una novità assoluta, ma allo stesso tempo e la prima volta che giochiamo una competizione mista.

Sono molto entusiasta di poter condividere questa esperienza con il resto della squadra" ha detto Rafa. "Non vedo l'ora di vedere come si svilupperanno le cose, soprattutto nei prossimi due giorni. Speriamo di poter iniziare bene perché il girone non è banale" Nadal nelle scorse settimane ha confessato che difficilmente ritornerà in Messico.

Discorso diametralmente opposto per l'Australia, ovviamente. "No. O almeno, spero di no. La verità è che quando raggiungi una certà età non sai mai quando sarà l'ultima volta in un posto. Sinceramente non mi piace neanche parlarne adesso" ha spiegato con un sorriso.

"Come sempre cercherò di spingermi al massimo per avere una chance di essere competitivo e di lottare contro tutti. Questo è il mio obiettivo, non sto pensando al fatto che possa o meno essere la mia ultima volta in Australia.

Proverò a giocarmela, davvero, cercando di creare qualcosa di speciale perché sono felice di fare quello che faccio" Chiosa anche sul nuovo arrivato in casa Nadal, il piccolo Rafael. Il fenomeno spagnolo ha fatto un breve bilancio su quelli che sono stati i risultati da quando è diventato papà.

Non senza scherzarci un po' su. "Nel primo torneo che ho disputato da padre, senza mio figlio al seguito, ho perso al primo turno. Nel secondo, con lui, ho perso le prime due partite della fase a gironi [alle Finals, ndr] e ho vinto l'ultima.

Devo organizzare un po' la mia vita come fanno tutti, anche se da padre ovviamente è diverso. Sono entusiasta di essere in Australia e spero di godermi il mese che passeremo qui. Non vedo l'ora di giocare questa competizione, ragionerò partita dopo partità perché non posso fare altrimenti. Vedremo fin dove mi spingerò" ha concluso.

Australian Open
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