Rafael Nadal: “Roger Federer, Novak Djokovic ed io ci siamo spinti oltre il limite”

Il fuoriclasse di Manacor riconosce la grandezza dei suoi grandi rivali

by Giuseppe Migliaccio
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Rafael Nadal: “Roger Federer, Novak Djokovic ed io ci siamo spinti oltre il limite”

Poche cose risultano imperiture nel mondo dello sport, del tennis in particolare e, tra queste, c’è l’annoso confronto/paragone tra i tre mostri sacri Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic, i celebri “Big Three” .

È un raffronto continuo quello che va avanti tra loro, un raffronto principalmente creato e fatto crescere dai mass media. Alla domanda, postagli in una recente intervista rilasciata a Marca, sul se lo scocciasse o meno l’eterno dibattito tra chi sia il più grande, Rafa Nadal ha risposto così: “No, non mi annoio, ma non sono un grande.

Vediamo, capisco e penso che sia un bene per la promozione del nostro sport. Inoltre, la stampa deve scrivere, ma la mia comprensione di questo dibattito non è cambiata nel corso degli anni. Ci sarà uno che sarà il migliore, cosa che non credo sia facile da definire perché ognuno ha i suoi argomenti per difendere un giocatore o un altro al di là dei dati oggettivi.

Inoltre, due di questi tre giocatori sono ancora attivi oggi. Alla fine, ciò che conta è che Federer, Djokovic e io abbiamo fatto molto più di quanto avessimo sognato. Non mi piace parlare di queste cose perché sono parte dell'equazione, ma in base ai numeri abbiamo raggiunto risultati mai raggiunti prima nel nostro sport, quindi tutti e tre entreremo nella storia del tennis.

Naturalmente mi piacerebbe essere quello che finisce con il maggior numero di Major. Sono uno concorrente, non c'è dubbio, ma per me non è mai stata un'ossessione e mai lo sarà. Forse è un'illusione, ma non è affatto un'ossessione.

Alla fine dico sempre la stessa cosa e non posso che ringraziare la vita per tutto quello che mi ha fatto vivere per tanti anni, non solo come tennista ma anche come appassionato di sport, perché ho potuto vivere tante cose che da bambino non avrei mai sognato” .

Nadal: “Roger, Novak e io ci siamo migliorati a vicenda”

Al netto dei risultati conseguiti singolarmente, che mettono Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic nell’Olimpo dei più grandi tennisti di sempre, è innegabile che il loro competere a livelli prestazionali così elevati li abbia spinti a migliorarsi vicendevolmente.

Dove non arrivava uno, gli soffiava il posto l’altro e così per almeno un decennio se non di più. Su questo dato, anche lo stesso Nadal si è detto pienamente d’accordo, riconoscendo che non sarebbe mai rimasto sulla cresta dell’onda tanto a lungo senza la convivenza nel circuito dello svizzero e del serbo e così anche loro.

Probabilmente, tra qualche anno, quando anche lo spagnolo e Djokovic si saranno ritirati da qualche tempo, quest’ultimo e Federer riconosceranno in Nadal il loro principale rivale. “È vero che sono il primo grande rivale di Federer, quindi capisco che lui la veda così.

Poi, quando arriva Novak, è vero che Roger è ancora migliore di me, ma negli anni successivi ho vinto più di lui e quindi ho anche coinciso più volte con Djokovic in campo. In altre parole, sono stato più il suo grande rivale che di Roger.

Alla fine, lo vedo come qualcosa di positivo, perché è vero che tra noi tre ci siamo tolti molto, ma non credo che nessuno di noi sarebbe arrivato a 35 anni o più ad essere così competitivo senza gli altri due.

Federer, Djokovic e io ci siamo spinti al limite, per migliorare, per essere sempre desiderosi e volere di più” . Photo Credits: Antoine Couvercelle/FFT

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