Medvedev svela cosa differenzia Novak Djokovic e Rafa Nadal da tutti gli altri

Il bilancio del 2022, le nuove responsabilità da papà, cosa differenzia Nadal e Djokovic da tutti gli altri. Questi i temi affrontati da Medvedev prima dell'appuntamento d'esibizione in Arabia Saudita

by Perri Giorgio
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Medvedev svela cosa differenzia Novak Djokovic e Rafa Nadal da tutti gli altri

Nel corso di una chiacchierata con Clay Tennis alla vigilia della Diriyah Tennis Cup, Daniil Medvedev ha affrontato più temi. A poco più di un mese dal primo appuntamento Slam della stagione, il talento russo ha fatto un piccolo bilancio sulla stagione appena conclusasi.

Condita dalla finale proprio a Melbourne Park a gennaio e da un finale di stagione piuttosto incoraggiante. "Non è andata né male né bene" ha spiegato. "I risultati sono stati peggiori rispetto ai tre anni precedenti, certo, soprattutto considerando il 2021.

Sento comunque di aver tenuto piuttosto spesso un livello alto, di aver vinto tornei importanti e di aver giocato delle partite spettacolari. Torino credo sia stata la fotografia perfetta della mia stagione. Ho perso di poco partita che avrei potuto vincere e che avrebbero potuto fare tutta la differenza del mondo.

Così come sono sicuro che le cose sarebbero potute andare diversamente se avessi vinto in Australia, ma non sono una persona che dedica troppo tempo al passato. Cerco sempre di pensare al futuro" ha detto con grande lucidità.

Medvedev si è poi soffermato su come l'ATP abbia gestito la situazione Russia-Ucraina dall'inizio del conflitto. "Credo abbiano preso buone decisioni e abbiano agito in maniera coerente. Sono rimasto deluso da Wimbledon perché amo quel torneo e spero di raggiungere almeno i quarti di finale un giorno.

In generale non so se ho sentito una pressione maggiore per quello che è successo, anche perché quando non sono in campo mi piace stare con la mia famiglia e mia moglie" Proprio così, qualche settimana fa - praticamente in concomitanza con Gael Monfils - il russo è diventato per la prima volta papà.

"La routine cambia, le giornate diventano più stressanti, sono molto entusiasta per questo nuovo capitolo della mia vita, ma non so se cambierò i miei piani per questo. Finora ho giocato solamente tre tornei da quando sono diventato papà e mia figlia c'è stata in uno di questi perché abbiamo potuto spostarci in macchina.

Non vogliamo ancora prenda l'aereo, a ogni modo sono certo che la paternità mi darà più energia in campo" ha detto. Chiosa su Djokovic e Nadal per il tennista russo, che ha provato a delineare le principali differenze tra due dei giocatori più iconici della storia di questo sport.

Tanto uguali quanto diversi. "La grossa differenza tra loro e gli altri è che sono in grado di battere chiunque anche quando non sono al massimo della forma o hanno semplicemente una giornata no. Noi altri quando abbiamo qualche problema o non stiamo bene per qualcosa, semplicemente soffriamo in campo molto di più rispetto a loro e rischiamo di perdere contro avversari che magari di solito avremmo battuto.

E' incredibile come siano arrivati al vertice giovanissimi e come siano riusciti e stiano riuscendo a rimanere lì per tutto questo tempo. Onestamente non posso che esprimere tutta la mia stima nei loro confronti"

Novak Djokovic Rafa Nadal
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